Il precedente: Antonio Stano, vittima di una baby gang a Manduria
Il precedente: Antonio Stano, vittima di una baby gang a Manduria

Sava (Taranto), 12 novembre 2019 - Se la prendevano con il più debole - un pensionato affetto da diturbi psichici - e agivano in branco, con ferocia. Con l'accusa di estorsione, furto, rapina e atti persecutori, sono stati arrestati 18 giovani - otto dei quali minorenni - che avrebbero vessato  un disabile 61enne di Sava. Notificate anche due ordinanze di divieto di avvicinamento. 
L'operazione ricorda molto da vicino il caso di Antonio Cosimo Stano, il 66enne della zona - lui era di Manduria - affetto da disagi psichici morto il 23 aprile dopo aver subito aggressioni e angherie da più gruppi di giovani che poi condividevano le loro scorribande su whastapp. Stavolta, almeno, non c'è scappato il morto.

Il blitz dei carabinieri di Manduria è scattato all'alba. Tra i 'Bad boys' - questo il nome dell'operazione - si contano 12  maggiorenni (5 finiti in carcere, 5 ai domiciliari, 2 destinatari di divieto di avvicinamento alla persona offesa) e 8 minorenni (3 portati negli Istituti di Pena Minorile e 5 in Comunità di recupero). I provvedimenti sono stati emessi dai gip del Tribunale Ordinario di Taranto e del Tribunale dei Minori dello stesso capoluogo, su richiesta delle rispettive Procure.

Ad alcuni indagati viene contestato anche il reato di detenzione e porto illegale di arma da sparo. L'inchiesta ha messo in luce che la vittima era e relegata in una situazione di emarginazione e vessata da anni dalla baby gang che la sottoponeva a micro estorsioni continue. Dall'indagine dei carabinieri è emerso che, nel giugno del 2013, alcuni degli indagati si erano resi responsabili di atti di bullismo ai danni di un 84enne che, senza alcun motivo, era stato spinto a terra mentre era in sella alla propria bicicletta, riportando lesioni.