Drive In sotto le stelle
Drive In sotto le stelle

ROMA – Siamo ormai alla terza tappa di un’iniziativa originale di successo nella Capitale al tempo del Coronavirus. L’Istituto professionale di Stato per l’Enogastronomia e l’ospitalità alberghiera “Tor Carbone” di Roma ha promosso  dall’inizio del mese l’evento itinerante “Drive In sotto le stelle”, concepito per offrire un segno tangibile di sostegno e di ringraziamento verso quanti, a vario titolo, operano presso i Drive-In della rete regionale del Sistema sanitario del Lazio.

Dopo l’esperienza realizzata nelle giornate del 4 e 11 dicembre presso i Drive collocati nelle strade di San Daniele del Friuli, Palmiro Togliatti, Cecchignola, o presso l’Istituto Zooprofilattico, il Policlinico di Tor Vergata, l’Ospedale San Giovanni Addolorata, anche domani gli studenti dell’Istituto, in collaborazione con quattro chef stellati (Cristina Bowerman, Iside De Cesare, Roy Caceres e Giuseppe Di Iorio) prepareranno e consegneranno diversi snack realizzati con le eccellenze agroalimentari del territorio laziale utilizzando le ricette create ad hoc per l’evento dalle star della ristorazione. Gli “Star Box”, le scatole contenenti le golosità cucinate dai ragazzi, verranno consegnati a tutti gli operatori impegnati nei Drive (personale sanitario, referenti drive, Protezione Civile, Esercito italiano, vigilanza) del Forlanini, della Lunga sosta Fiumicino e di Tor di Quinto.

“Una bellissima iniziativa e un gesto tangibile di supporto e ringraziamento per tutti gli operatori dei Drive-in che in questi mesi con grande professionalità e sacrificio sono impegnati nella lotta e il contrasto alla pandemia” ha commentato l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

“E’ con grande orgoglio – ha spiegato a sua volta Cristina Tonelli, Dirigente scolastica dell’Ipseoa Tor Carbone – che presentiamo questa importante iniziativa, attraverso la quale la scuola si mette in gioco oltre che come agenzia educativa anche come maestra di solidarietà, formando i propri studenti alla riflessione attiva sui problemi più urgenti della comunità, alla riscoperta dei valori del dono, della gratuità e dell’aiuto verso il prossimo, nonché ad un cammino di crescita in cui tutti diventano protagonisti attivi del “bene comune”.