Comincia martedì, in tribunale a Parigi, il processo a un truffatore seriale e alla sua complice per una serie di rocamboleschi imbrogli e falsificazioni basati su usurpazioni di identità compiute fra marzo e aprile 2018. Fra le vittime, Pierre-Olivier Costa e Patrick Strzoda, rispettivamente capi di gabinetto di Brigitte ed Emmanuel Macron. L’usurpazione di identità più clamorosa riguarda infatti il nipote della premiere dame, per il quale il truffatore si faceva passare godendo di spettacolari aperture di credito e inviti in tutto il mondo. Contemporaneamente, Cory – questo il nome del falsario - aveva utilizzato anche l’indirizzo email del capo di gabinetto di Macron, Strzoda, per tentare di ottenere biglietti, inviti e vantaggi di vario tipo in un hotel extralusso in Marocco e dalla compagnia aerea Air China. L’intraprendente imbroglione non aveva remore a incontrare ambasciatori francesi in tutto il mondo, presenziando e facendosi fotografare in vari eventi pubblici. Arrestato con la sua complice Anne-Sophie, 29 anni, comparirà in aula da libero cittadino.