Bari, 22 agosto 2021 - Respinto dalla moglie che rifiuta un rapporto sessuale l'accoltella al volto e le taglia i capelli. L'aggressione è avvenuta il 17 agosto a Canosa di Puglia (provincia di Barletta-Andria-Trani). L'uomo, un marocchino di 42enne, ha sfregiato la consorte di 24 anni con un coltello da cucina, ed è fuggito a Ruvo di Puglia (Bari), dove la polizia lo ha fermato con l'accusa di tentato omicidio e deformazione dell'aspetto mediante lesioni permanenti. 

L'arresto è stato convalidato dal gip del Tribunale di Trani, e l'uomo è stato arrestato e trasferito in carcere. L'accusato non ha negato l'aggressione alla moglie, anche lei marocchina e arrivata da poco in Italia. La donna è stata operata.

L'allarme era stato lanciato dai vicini che, udite le urla della donna, hanno chiamato le forze dell'ordine. Gli agenti hanno disposto il ricovero della vittima d'urgenza all'ospedale 'Bonomo' di Andria, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico durato alcune ore per multiple ferite complesse al volto, all'orecchio, al torace e agli arti inferiori, e sul dorso di entrambe le mani mentre tentava di difendersi.