Alexandra Abrams è l’unica dipendente uscita allo scoperto dopo la lettera di accuse alla Blue Origin di «sessismo e poca sicurezza»
Alexandra Abrams è l’unica dipendente uscita allo scoperto dopo la lettera di accuse alla Blue Origin di «sessismo e poca sicurezza»

Sessismo dilagante, intolleranza verso chi contraddice i capi e sicurezza trascurata. Sono le accuse mosse da 21 fra dipendenti ed ex lavoratori di Blue Origin, la società spaziale di Jeff Bezos. In una lettera aperta, pubblicata sul sito Lioness, descrivono una cultura e un ambiente lavorativo tossico. "Le disparità fra i sessi sono comuni nell’industria spaziale ma a Blue Origin si manifestano in un modo particolare di sessismo. Molti degli autori di questa lettera affermano che non sarebbero a loro agio a volare su uno dei veicoli Blue Origin", denunciano i dipendenti e gli ex lavoratori della società, fra i quali Alexandra Abrams, l’unica a essere uscita allo scoperto pubblicamente.