Saturimetro
Saturimetro

Roma, 25 marzo 2020 - È praticamente esaurito nelle farmacie ed è il prodotto più venduto nella categoria ‘Salute e cura della persona’ di Amazon dove, ordinandolo, si deve comunque attendere diverse settimane se non mesi per averlo a casa. Il saturimetro, strumento di cui fino a un mese fa la maggior parte degli italiani tranne i medici e chi ha problemi respiratori gravi, ignorava l’esistenza, è diventato oggetto supremo del desiderio.

Ma che cos’è esattamente? Si tratta di un piccolo oggetto a forma di molletta che, attaccato all’estremità del dito, in pochi secondi riesce a misurare la quantità di ossigeno presente nel sangue. La Federazione ordini farmacisti italiani riferisce che i saturimetri "non sono più reperibili sul mercato. C’è stata una corsa all’acquisto".
Il presidente nazionale del 118, Maio Balzanelli, aveva chiesto al ministro della Salute, Roberto Speranza, di fornire un saturimetro a tutte le persone in isolamento domiciliare obbligatorio. "Questo consentirebbe – aveva spiegato – di non aspettare l’insufficienza respiratoria acuta ed eviterebbe altre morti".

Il 118 ha spiegato più volte che se nei pazienti giovani con valori di emoglobina normali (non anemici), privi di altre patologie respiratorie e cardiovascolari, i valori, in caso di sintomi da Covid-19, scendono sotto il 95% deve scattare immediatamente la segnalazione al pronto soccorso.
In ogni caso, Marina Chiara Garassino, oncologa toraco-torace-polmonare dell’Istituto Tumori, avverte: "La saturazione è un valore che va interpretato in ambito medico, da 90 a 100 si va da valori assolutamente normali a patologici. Usato al di fuori del controllo medico, può portare al panico o alla sottovalutazione".