"Con ironia maschilista, ai limiti del sarcasmo sessista, il senatore Renzi mi chiama ‘Lady’ Mastella. Io mi sento responsabile per me, e solo per me. Dicesse lui, invece, al Paese, che non chiederà nessuna carica ministeriale per sé

o cambi di Dicastero più pesanti per i suoi amici; che la crisi al buio l’ha aperta per nobili ragioni, e non per tornaconto".

Lo dice la senatrice

del gruppo Misto Sandra Lonardo, moglie di Clemente Mastella. "A volte, e mi dispiace, Renzi somiglia tanto al Barone di Münchhausen che pensava di alzarsi

da terra tirandosi

per i capelli".