Venerdì 21 Giugno 2024

San Giovanni Rotondo (Foggia), anziana trovata morta in casa: bloccato uomo nudo e insanguinato

I carabinieri hanno bloccato un 43enne che si aggirava in stato confusionale per la città. Il sindaco: “Oggi qui festeggiamo San Pio. Ce lo ricorderemo per la morte di una persona amata e per il terrore provato”

San Giovanni Rotondo (Foggia), 25 maggio 2024 – Sarebbe stata uccisa, forse scaraventata più volte contro un mobile. Questa è la prima ipotesi investigativa dopo il ritrovamento del cadavere di Rachele Covino, 81 anni, nel suo appartamento al piano terra in via Sergente Padovano a San Giovanni Rotondo, nel Foggiano. 

Un'anziana è stata trovata cadavere in casa a San Giovanni Rotondo (Foggia): sarebbe stata uccisa per soffocamento
Un'anziana è stata trovata cadavere in casa a San Giovanni Rotondo (Foggia): sarebbe stata uccisa per soffocamento

Bloccato 43enne nudo e sporco di sangue

Poco prima i carabinieri avevano bloccato un 43enne che, in evidente stato confusionale, si aggirava completamente nudo per la città e insanguinato. La sua posizione è al vaglio degli investigatori. Da indiscrezioni pare che poco prima l’uomo avesse aggredito altre due donne dopo essere entrato nella loro abitazione. Le due però sono riuscite a metterlo in fuga.

Le parole del sindaco Michele Crisetti

Michele Crisetti, sindaco di San Giovanni Rotondo, raggiunto al telefono da Qn.net racconta: “Gli investigatori sono al lavoro per capire che cosa sia successo. Oggi festeggiamo San Pio. Ci ricorderemo questa data per la morte di Rachele, che era molto conosciuta in paese, e per il terrore vissuto. Ho chiesto di sospendere anche tutte le iniziative elettorali”.

"Mezz’ora di terrore nel quartiere”

"Quell’uomo – prosegue il sindaco nel suo racconto – ha seminato il terrore in città per almeno mezz’ora. Si era introdotto in una prima abitazione ma erano riusciti ad allontanarlo. Ha rotto anche una vetrata, per entrare. Ora è all’ospedale. Quando è entrato nella prima casa, indossava solo un paio di boxer”.

Poi il secondo blitz nell’appartamento dell’81enne che era appena rientrata, dopo aver pranzato con la figlia che abita vicino.

La scoperta del cadavere

Il cadavere di Rachele Covino era vicino all’ingresso, attorno secondo quanto trapela al momento c’erano vistose tracce di sangue. 

Chi era la vittima

Rachele Covito era vedova e madre di due figli, Emanuela e Salvatore. Il sindaco Crisetti ha portato loro la propria solidarietà e quella dell’intera cittadina.

Chi è il 43enne bloccato

Il 43enne bloccato dai carabinieri non sarebbe conosciuto alle forze dell’ordine e neppure ai servizi sociali. I militari sono intervenuti dopo una segnalazione al 112 che parlava di un uomo completamente nudo, non armato, che si aggirava per la strade della cittadina.