Roma, 12 dicembre 2019 - Matteo Salvini è indagato per abuso d'ufficio dalla procura di Roma, che ha trasmesso gli atti al tribunale dei ministri, nell'inchiesta su alcuni voli di Stato utilizzati quando era anche ministro dell'Interno. Secondo quanto anticipato da il Corriere della Sera e il Fatto quotidiano, le verifiche riguarderebbero 35 viaggi. La Procura di Roma, dopo aver ricevuto il fascicolo dalla Corte dei conti, ha iscritto Salvini nel registro degli indagati e ha trasmesso le carte al Tribunale dei ministri, competente a indagare su eventuali reati commessi nell'esercizio delle funzioni ministeriali.

La Corte dei conti si interessò della vicenda dopo un'inchiesta di Repubblica sugli abbinamenti di molti appuntamenti istituzionali di Salvini in giro per l'Italia con comizi o altre manifestazioni di partito nella stessa zona. Trasferte eseguite a bordo di aerei in dotazione alla polizia o ai vigili del fuoco. L'uso di quei velivoli venne ritenuto illegittimo dai giudici contabili perchè i mezzi della polizia e dei pompieri sono riservati allo svolgimento di compiti istituzionali o di addestramento e non ai cosiddetti voli di Stato, per cui vige un'altra normativa.

"Leggo che sono inquisito. Ma tutti i miei voli di Stato erano per motivi di Stato, da ministro dell'Interno, per inaugurare caserme. Mai fatto voli di Stato per andare in vacanza, quello lo fanno altri", ha commentato Salvini.