Cortina d'Ampezzo (Ansa)
Cortina d'Ampezzo (Ansa)

Cortina, 26 dicembre 2020  - Cortina d'Ampezzo affascina vip e gente normale, e perchè quindi non andarci a vivere come sacrestano? Sta succedendo in questi giorni che il parroco di una chiesa della perla delle Dolomiti, don Ivano Brambilla, stia cercando un nuovo addetto per tenere in ordine la sacrestia. Però all'annuncio hanno risposto 95 candidati, che hanno inviato i proprio curricula per l'ambito posto, lasciando di stucco don Brambilla.

A fare gola è proprio la località infatti, oltre all'offerta economica (vitto, alloggio, tredicesima e quattordicesima). Il nuovo sacrestano dovrebbe sostituire il precedente, che ha lasciato l'incarico dopo 16 anni di servizio. Il contratto di lavoro inizialmente sarà a tempo determinato, il fortunato potrà godere dei benefici legati al contratto nazionali di lavoro per i sacristi addetti al culto.

Il posto di lavoro sarebbe nella basilica dei Santi Filippo e Giacomo, dedicata agli apostoli Filippo e Giacomo, patroni di Cortina d'Ampezzo, sede dell'omonima parrocchia appartenente alla diocesi di Belluno-Feltre. Costruita tra il 1769 e il 1775, sorge in pieno centro a Cortina, tra il famoso Corso Italia e via del Mercato.