Alla nomina è collegato ancora un ‘interim’, ma ciò non le impedisce di rappresentare il più alto grado mai raggiunto da una donna nella gerarchia della Curia vaticana. Papa Francesco ha infatti nominato segretario ‘ad interim’ – di fatto il ‘numero due’ – del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo umano integrale, nonché delegato per la Commissione vaticana Covid-19, suor Alessandra Smerilli, salesiana di Don Bosco, specialista in Economia. E non va neanche sottovalutato che la nomina è stata decisa in sostituzione di ben due uomini: il francese monsignor Bruno Marie Duffé e l’argentino don Augusto Zampini, rispettivamente segretario e segretario aggiunto del medesimo Dicastero, entrambi rientrati nelle rispettive Diocesi.

Il Pontefice ha disposto anche che la direzione della Commissione vaticana Covid-19 sia composta ora dal cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, prefetto del Dicastero, da suor Alessandra Smerilli, segretario ‘ad interim’, e da padre Fabio Baggio, scalabriniano, sotto-segretario della Sezione migranti.