Omicidio di Montecompratri, fermato un 24enne

È un ragazzo di 24 anni il primo fermato per la morte di Alexandru Ivan, il 14enne ucciso a colpi...

È un ragazzo di 24 anni il primo fermato per la morte di Alexandru Ivan, il 14enne ucciso a colpi di pistola a Montecompatri, vicino Roma. È successo venerdì notte nel parcheggio della metro C a Pantano, periferia est della capitale. Più colpi esplosi da una vettura arrivata mentre il ragazzo era nel piazzale assieme al compagno della madre e ad altri familiari, tra cui il nonno. Tra i "punti fermi" la lite avuta dal patrigno del ragazzino nella tarda serata nel bar di borgata Finocchio, di fronte alla loro abitazione. Il fermato, Petrow Corum, nell’autunno scorso, appoggiato a una fuoriserie, scriveva sul suo profilo social: "A 23 anni ho molto di più di chiunque altro". È lui a essersi presentato, accompagnato da due avvocati, nella serata di domenica nella caserma dei carabinieri di Frascati spiegando di aver organizzato l’appuntamento nel quale il cugino, ora ricercato, ha sparato. "Accogliamo con soddisfazione gli sviluppi delle indagini sulla morte di Alexandru" ha commentato Francesco Ferri, il primo cittadino del comune laziale, complimentandosi con i carabinieri "per il complesso lavoro di indagine che ha portato al fermo di pg del presunto autore dell’omicidio". Nel corso della deposizione, davanti ai carabinieri della compagnia di Frascati, il 24enne si è infatti difeso ammettendo di aver organizzato l’incontro, chiamando il compagno della madre del 14enne, ma ha sostenuto poi di non aver premuto il grilletto. Su questo sono in corso accertamenti dei militari. Un’altra parte della versione del 24enne è stata già smentita: l’uomo avrebbe, infatti, affermato di non essere all’interno della vettura. Ma, dalle indagini, emerge la sua presenza sul luogo del delitto.