Bari, 12 gennaio 2019 - Nuovo caso di maltrattamenti su minori in una struttura di servizio. Stavolta non si tratta di un asilo ma di un centro di riabilitazione per bambini autistici e affetti da altre disabilità. Nel mirino dipendenti dell'Istituto Sant'Agostino di Noicattaro, ente privato ma convenzionato con lo Stato. I carabinieri della Compagnia di Triggiano hanno arrestato quattro educatrici - tra i 28 e i 42 anni - che attualmente si trovano ai domiciliari con ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Giovanni Abbattista. 

L'inchiesta è partita dalla denuncia di un'altra dipendente, testimone di comportamenti violenti nei confronti dei piccoli pazienti. Gli inquirenti hanno documentato - anche attraverso l'uso di intercettazioni - circa cento episodi di vessazione. Audio e video girati all'oscuro delle persone coinvolte nel centro di riabilitazione inchioderebbero le quattro persone indagate: minacce, insulti e violenze fisiche su minori di età compresa dai 7 anni 15 anni, tutti affetti da gravi forme di autismo e dunque non in grado di comunicare le violenze subite. Nelle immagini si vedono mani legate, bocche imbavagliate o tappate con fazzoletti quasi da non poter più respirare. Scene agghiaccianti con ceffoni e calci su inermi ragazzini che non possono neanche reagire.

A coordinare le indagini il pm Michele Ruggero che si è avvalso anche della consulenza tecnica di uno psichiatra.

IL DS: NOVITA' ASSOLUTA - Si dice all'oscuro di tutto il direttore sanitario. "Apprendo questa notizia vedendo i titoli dei giornali su internet. In questo momento non posso dire niente perché per me questa è una novità assoluta - dichiara Vito Santamaria - Non si erano mai verificate esperienze di questo tipo. Stiamo valutando la situazione e speriamo di acquisire maggiori elementi così, poi, se ci sarà da nominare un avvocato e da prendere tutte le iniziative del caso lo faremo".