Una studentessa durante l’esame di maturità 2020. La prova si è svolta in presenza, con mascherina e a distanza di sicurezza
Una studentessa durante l’esame di maturità 2020. La prova si è svolta in presenza, con mascherina e a distanza di sicurezza
di Veronica Passeri La maturità 2021 c’è. Ed è, per il secondo anno consecutivo a causa della pandemia, un esame di Stato senza scritti ma con un’unica prova orale della durata di un’ora. Tutto sarà, come nel 2020, in presenza e sarà possibile esaminare cinque studenti al massimo al giorno, mantenendo tutte le precauzioni anti-contagio che saranno discusse, anche con i sindacati, in un protocollo ad hoc. L’esame avrà inizio il 16 giugno alle 8,30 con la discussione di un elaborato che sarà assegnato a ogni studente dal Consiglio di classe entro il 30 aprile. Ci sarà un mese di tempo per poterlo sviluppare, perché entro il 31 maggio andrà consegnato a scuola. In tempi di Dad,...

di Veronica Passeri

La maturità 2021 c’è. Ed è, per il secondo anno consecutivo a causa della pandemia, un esame di Stato senza scritti ma con un’unica prova orale della durata di un’ora. Tutto sarà, come nel 2020, in presenza e sarà possibile esaminare cinque studenti al massimo al giorno, mantenendo tutte le precauzioni anti-contagio che saranno discusse, anche con i sindacati, in un protocollo ad hoc. L’esame avrà inizio il 16 giugno alle 8,30 con la discussione di un elaborato che sarà assegnato a ogni studente dal Consiglio di classe entro il 30 aprile.

Ci sarà un mese di tempo per poterlo sviluppare, perché entro il 31 maggio andrà consegnato a scuola. In tempi di Dad, che è già realtà alle superiori in tutto il Paese e che rischia di arrivare, proprio in queste settimane, al 100% a causa dell’emergenza varianti Covid-19, gli studenti potranno essere aiutati da un docente nella redazione di questa tesina. Il tema dell’elaborato, che, proprio come era per il vecchio tema di italiano, potrà avere forme diverse, sarà assegnato sulla base del percorso di studi svolto e delle discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi. Le materie sono uscite ieri insieme alle ordinanze firmate dal ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e che disegnano la nuova maturità.

Ci saranno Lingua e cultura latina e Lingua e cultura greca per il Liceo classico, Matematica e Fisica per il Liceo scientifico, Lingua e cultura straniera 1 e Lingua e cultura straniera 3 per il liceo linguistico. E ancora, Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane, Discipline pittoriche per il Liceo artistico indirizzo arti figurative Grafico-pittorico, Economia aziendale per l’Istituto tecnico settore economico indirizzo Amministrazione, finanza e marketing, Progettazione multimediale e Laboratori tecnici per l’Istituto tecnico settore tecnologico indirizzo Grafica e comunicazione, Laboratorio di servizi di accoglienza turistica e Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva per l’Istituto professionale indirizzo Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera Articolazione Accoglienza turistica. Tutte le altre discipline sono pubblicate sul sito del Ministero.

Dopo l’esposizione della tesina il colloquio proseguirà con la discussione di un testo studiato a italiano e con l’analisi di materiali (un testo, un documento, un’esperienza, un problema, un progetto) predisposti dalla commissione con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline. Ci sarà spazio per l’esposizione dell’esperienza svolta nei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento e anche per le conoscenze apprese nell’ambito dell’educazione civica.

Resta uguale all’anno scorso anche il sistema di valutazione che sarà espressa in centesimi, da un minimo di 60 a un massimo di 100, da una commissione interna con commissario esterno e sarà possibile ottenere anche la lode. Il percorso di studi varrà fino a un massimo di 60 punti, di cui fino a 18 per la classe terza, fino a 20 per la classe quarta e fino a 22 per la classe quinta. Con l’orale verranno assegnati fino a 40 punti. Non peserà sul voto di maturità né sarà un requisito di accesso il risultato delle prove nazionali Invalsi che comunque si terranno. Anche l’esame di terza media, che si terrà tra la fine delle lezioni e il 30 giugno, sarà più snello: una sola prova orale, ma anche qui con la presentazione da parte degli studenti di una tesina.