Una ventina di anni fa quando la trilogia di Jean Claude Izzo su Marsiglia e sul suo poliziotto ’progressista’ Fabio Montale, finì in televisione, si scatenò una campagna, con relative minacce di boicottaggio, contro Alain Delon che interpretava il commissario. "Delon è un uomo di destra e non può fare lui quel personaggio, che è l’esatta negazione delle idee politiche portate avanti dall’attore". Marsiglia era già una roccaforte di destra, inespugnabile...

Una ventina di anni fa quando la trilogia di Jean Claude Izzo su Marsiglia e sul suo poliziotto ’progressista’ Fabio Montale, finì in televisione, si scatenò una campagna, con relative minacce di boicottaggio, contro Alain Delon che interpretava il commissario. "Delon è un uomo di destra e non può fare lui quel personaggio, che è l’esatta negazione delle idee politiche portate avanti dall’attore".

Marsiglia era già una roccaforte di destra, inespugnabile per la sinistra. Dopo 25 anni, alle ultime elezioni comunali, Marsiglia passa a sinistra. E proprio Delon, l’attore di Borsalino, convinto sostenitore prima di De Gaulle fino ad arrivare agli espliciti apprezzamenti per il Front National della famiglia Le Pen, è risultato decisivo con il suo appoggio, per questa svolta che può considerarsi epocale: primo sindaco donna nella storia della città e sinistra che torna a vincere dopo un quarto di secolo. A 84 anni Delon ha puntato sulla lista di sinistra che si è rivelata l’ago della bilancia per l’elezione di Michèle Rubirola, leader della Primavera marsigliese. Medico, 63 anni, Rubirola volta la pagina di Jean-Claude Gaudin, sindaco di destra che ha governato per 25 anni. La battaglia è stata serrata: Rubirola aveva 42 consiglieri dalla sua parte sul totale di 101, di fronte aveva Guy Tessier (Républicains) che rappresentava la continuità con Gaudin. Il braccio di ferro è durato una settimana, alla fine l’aspirante sindaca è riuscita nell’obiettivo grazie agli 8 consiglieri di una lista di sinistra che fa capo all’ex socialista Samia Ghalia. Ed è stata proprio questa la lista che ha appoggiato – pubblicamente – Delon.

Venerdì, l’attore de Il Gattopardo e Borsalino, colpito da un ictus un anno fa, ha addirittura stilato un comunicato: "Mi è accaduto di conoscere e apprezzare Samia Ghali, della quale ho potuto appurare l’autentico attaccamento alla sua Marsiglia, una città tanto cara al mio cuore". Proprio Borsalino, al fianco di Jean-Paul Belmondo, raccontò al pubblico le gesta di due personaggi della malavita marsigliese. "Sostengo questa donna d’azione – ha scritto Delon –, le do davvero fiducia per le sue scelte future". Per la gioia, probabilmente, del figlio Anthony che quando papà Alain esternò i suoi apprezzamenti per i Le Pen, disse: "Farebbe meglio a girare film come Clint Eastwood".