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19 apr 2022

L’orgoglio ucraino in un francobollo A centinaia in fila: "Vinceremo noi"

Kiev, corsa a comprare l’affrancatura da 3 euro. Celebra gli eroi dell’Isola dei serpenti e sbeffeggia i russi. La lezione dei più anziani: "I miei nipoti dovranno appenderlo in casa, i piccoli possono battere i grandi"

19 apr 2022
salvatore garzillo
Cronaca

di Salvatore Garzillo A Kiev nevica, poi esce il sole, fa freddo, piove un po’ e cinque minuti dopo scende di nuovo la neve fine fine. Il tempo cambia di continuo ma l’unica costante a Maidan è la coda sempre più lunga di persone che aspetta di entrare alle poste. Fino a qualche settimana fa una fila del genere in Ucraina l’avremmo vista per la distribuzione di cibo e medicinali, adesso migliaia di persone aspettano di poter ricevere un quadratino di carta. Pagandolo quasi 100 grivnie, per di più, circa tre euro. "Non è un francobollo, è un biglietto per il futuro", dice Andriy, numero 134 quando stanno servendo il 21. "Ti spiego: è disegnato un soldato che fa il dito medio alla nave Moskva. Conosci la storia?". La storia inizia il giorno dell’invasione, il 24 febbraio scorso. Siamo all’Isola dei Serpenti, poco più di uno scoglio in mezzo al mare a circa 40 chilometri dalle coste ucraine e da quelle della Romania, a 300 dalla Crimea. Un punto strategico importantissimo nell’ovest del Mar Nero. Davanti all’isoletta si ferma l’incrociatore Moskva, in quel momento tra le armi più temibili della flotta russa, e i marinai urlano al megafono: "Arrendetevi e deponete le armi altrimenti apriremo il fuoco". Gli risponde Roman Hrybov, uno dei 13 soldati che difendono l’avamposto. È sintetico, non lascia dubbi: "Nave da guerra russa, vai a farti fottere!". Il 25 febbraio la registrazione della comunicazione finisce su Telegram e diventa virale, trasformando quella frase nel motto della Resistenza ucraina. “Russian warship, f**k you…!”. Per giorni si è pensato che i soldati fossero stati uccisi ma il 28 febbraio la Marina ucraina ha confermato che erano prigionieri ma vivi. Andriy è felice che uno straniero conosca così bene la storia dei suoi eroi e nel frattempo ha scalato 3 posizioni. "C’è gente ...

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