Ha 75 anni e per 26 ha lavorato in un lebbrosario in Iran. Suor Giuseppina Berti, che vive ad Ispahan, nella casa della Congregazione delle Figlie della Carità, dovrà lasciare il Paese. Non le è stato rinnovato il visto. La sua partenza renderà difficile la permanenza dell’altra consorella, suor Fabiola Weiss. "C’è da augurarsi – commentano dal Vaticano – che le autorità tornino sui loro passi, permettendo alle suore di concludere la loro vita in questa terra che hanno servito con dedizione".