1 I sindacati

Il leader della Cgil, Maurizio Landini, è stato durissimo: "Liberalizzare i subappalti e tornare alle gare al massimo ribasso sono scelte indecenti". Da qui l’idea di uno sciopero generale da decidere insieme alle altre sigle nazionali, Cisl e Uil

2 La Lega

Sulla sponda opposta, il Carroccio che, con il leader Matteo Salvini, chiede addirittura di "azzerare" totalmente il Codice degli appalti, lasciando ai sindaci il compito di decidere a quali opere dare il disco verde e in che tempi

3 Lattanzio e Bersani

Il deputato Paolo Lattanzio (Pd) parla della liberalizzazione dei subappalti come "scelta inaccettabile". Parole dure anche dalla sinistra che, con Pierluigi Bersani (foto), dice: "Così si incoraggiano prepotenze e anarchia nel mercato"