Giovedì 23 Maggio 2024

La cartella clinica: tumore invasivo "Gli restano ancora tre anni di vita"

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Le condizioni di ‘Andrea Bonafede’, alias di Matteo Messina Denaro, sono molto serie: la sua cartella clinica e il foglio di dimissioni dell’ospedale Abele Ajello di Mazara del Vallo (Trapani) denotavano un quadro clinico complicato già il 24 novembre 2020, all’esito di un intervento chirurgico risalente al 17 dello stesso mese. L’esame istologico del colon parlava di "adenocarcinoma mucinoso" e di una neoplasia particolarmente invasiva, che si infiltrava nella "parete del viscere a tutto spessore". Le successive cure del boss alla clinica La Maddalena di Palermo avevano comportato trattamenti chemioterapici importanti: a detta dei medici che lo hanno avuto in cura, il paziente Bonafede-Messina Denaro è in condizioni tutt’altro che ottimali. Gli inquirenti hanno rilevato come il latitante apparentemente fosse in buone condizioni fisiche e di salute. Tra i chirurghi della clinica che hanno avuto le sue cartelle cliniche in mano e che poi hanno operato il boss mafioso nel maggio 2021 c’è chi oggi si spinge a dire che ha un’aspettativa di vita che va da un anno e mezzo a tre anni.