Sulla sicurezza digitale il governo italiano si è mosso ben prima dei recenti attacchi hacker e in modo deciso. Così ha detto il ministro per l’Innovazione e la transizione digitale, Vittorio Colao, rispondendo ai giornalisti e ricordando sia il progetto del Cloud Nazionale che l’Agenzia per la Sicurezza. "Stiamo colmando, grazie al sottosegretario Franco Gabrielli il gap di qualche anno in pochi mesi" ha rimarcato Colao, che ha ricordato che per la sicurezza "ci sono 600 milioni dal Pnrr". "È più un tema di risorse umane e skills che di soldi"

"Gli attacchi hacker possono colpire tutti e a rischio – ha concluso il ministro – sono soprattutto le piccole realtà".