23 feb 2022

Finale in Russia Coro di proteste

L’escalation della crisi ucraina si riflette anche sullo sport, con un coro di richieste di spostare la

finale di Champions League in programma

il 28 maggio a San Pietroburgo per punire la Russia dopo l’invasione. L’Uefa ha fatto sapere con un comunicato che "sta monitorando in maniera costante e da vicino la situazione",

ma ha aggiunto che, "al momento, non ci sono piani per cambiare la sede". La questione è delicata anche perché

lo stadio della finale

è la Gazprom Arena,

capace di ospitare 68.000 spettatori.

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