Corona scortato a Palazzo di giustizia per un'udienza. Era il giugno 2017 (Ansa)
Corona scortato a Palazzo di giustizia per un'udienza. Era il giugno 2017 (Ansa)

Milano, 26 marzo 2019 - Dal carcere di San Vittore arriva la notizia di un Fabrizio Corona "abbattuto ma pronto a reagire". L'ex re dei paparazzi è tornato in cella ieri dopo la sospensione dell'affidamento terapeutico decisa dal tribunale di Sorveglianza di Milano. Secondo quanto riporta uno dei suoi legali, l'avvocato Ivano Chiesa, il fotografo ha capito che d'ora in avanti non potrà più lasciarsi andare ad "eccessi e a comportamenti sopra le righe". Il giudice Simone Luerti che ha deliberato lo stop alla pena alternativa, "è una gran brava persona", ha detto Chiesa, e "non poteva fare altro" in ragione delle molteplici violazioni alle disposizioni decise dallo stesso Tribunale. Corona non avrebbe potuto lasciare la Lombardia, secondo le prescrizioni, eppure domenica era in tv a La7, ospite del programma 'Non è L'Arena' di Giletti (che va in onda da Roma). Ma queste è solo una delle tante infrazioni citate nel provvedimento di Luerti che chiama in causa, fra i comportamenti "non congrui" di Corona, anche l'intervento contro Riccardo Fogli all'Isola dei Famosi

"NON HO COMMESSO REATI" - Dal carcere Fabrizio si difende: le apparizioni tv sono "il mio lavoro, non ho commesso alcun reato". Il difensore, però, gli ha spiegato che c'è un limite che un condannato in affidamento terapeutico non può oltrepassare. Lo stesso Luerti nel provvedimento riconosce che in Corona c'è di un "conflitto" interno tra una "volontà di migliorare" e una "resistenza" ad attenersi al percorso di recupero. Entro un mese si saprà se lo stop all'affidamento sarà definitivo e se Corona dovrà continuare a scontare la sua pena dietro le sbarre, oppure potrà rientrare in regime di affidamento.  

GLI ECCESSI IN TV - Corona era fuori dal carcere dal febbraio 2018, quando il giudice gli consentì di uscire per curarsi dalla dipendenza dalla cocaina. Ma in questo ultimo anno sono state diverse le violazioni di Corona ai vincoli di condotta. Tra queste, l'avvocato generale Nunzia Gatto, numero due della Procura generale milanese, sottolineva soprattutto la lite televisiva scoppiata tra Corona e Illary Blasi nella casa del Grande Fratello Vip. Poi  il blitz nel boschetto della droga di Rogoredo, alle porte di Milano, dove faceva l' "agente provocatore" che voleva acquistare qualche dose. Per il Tribunale, Corona non poteva frequentare chi fa uso di droga nelle piazze di spaccio. 

PERCHE' E' TORNATO IN CARCERE - Lo scorso febbraio era arrivato un cartellino giallo per l'ex fotografo: una diffida, firmata dallo stesso giudice Luerti, che gli imponeva di non lasciare la Lombardia fino al 30 marzo se non con il via libera da parte della Sorveglianza. Prescrizione che anche in questo caso l'ex re dei paparazzi non ha rispettato: domenica sera ha partecipato al salotto televisivo di 'Non è l'Arena' negli studi romani di La7.

E non sono piaciute al giudice nemmeno la parole che Corona ha riservato a Riccardo Fogli durante 'L'Isola dei Famosi', quando ha rinfacciato all'ex Pooh, foto alla mano, un presunto tradimento della moglie. Senza contare le dichiarazioni via social di insofferenza alle regole: in un recente video su Instagram Corona dice che non ne può più delle imposizioni dei giudici e che se ne vuole fregare. La misura è colma e il magistrato decide per il ritiro dell'affidamento: gli agenti del commissariato Garibaldi Venezia prelevano Fabrizio e lo riportano dentro.