Mercoledì 22 Maggio 2024

Il caso di Milano: "Evento solo online?. No al contentino"

L’organizzatrice: preferiamo rinviare l’appuntamento

Il caso di Milano: "Evento solo online?. No al contentino"

Il caso di Milano: "Evento solo online?. No al contentino"

"Annulliamo l’evento del 7 maggio su Israele alla Statale di Milano, non accettiamo il “contentino“ dell’online. Non posso insistere e fare l’eroina se siamo in una situazione così grave e “ad alta tensione“. Ma è solo un rinvio: lo rifaremo in un’università, a Milano, quando ci saranno le condizioni". Cristina Franco, presidente dell’associazione Italia-Israele di Savona, aveva deciso di organizzarlo qui, in risposta alla giornata del 5 marzo, che aveva visti tra i protagonisti Moni Ovadia e Francesca Albanese, relatrice speciale Onu per i diritti umani nei territori palestinesi occupati. "Avevamo ascoltato solo la parte pro Palestina però", dice Franco che, con l’associazione milanese di Alessandro Litta Modignani, aveva proposto “L’unica democrazia del Medio Oriente: Israele dalle origini al 7 ottobre“. Ieri lo “stop“, che avrebbe colto di sorpresa il rettore Elio Franzini: giovedì pomeriggio aveva proposto "di svolgere il convegno online e non, come inizialmente programmato, in presenza". Un centinaio le persone già accreditate.

"La scelta di trasformare l’incontro in modalità online, non certo di annullarlo, è stata assunta dal rettore Franzini dopo attenta valutazione delle condizioni ambientali interne ed esterne all’università, nell’intento di minimizzare i rischi per la sicurezza del pubblico e dei relatori, sentita anche la Digos –: precisa in una nota l’ateneo, spiegando di non avere ricevuto risposta dagli organizzatori –. La consueta interlocuzione con la Digos ha fornito elementi utili alla valutazione generale anche se, lo si vuole ribadire con fermezza, la decisione di tenere il convegno on line è stata presa direttamente dal rettore", che ricorda come sia "coerente con le linee guida della Crui" per "salvaguardare il diritto degli organizzatori al confronto pubblico, bilanciandolo con il dovere della tutela della sicurezza dell’ateneo e degli studenti". "Penso che il dibattito debba sempre essere plurale, mi auguro che si possano sentire tutte le voci – il commento del ministro dell’Università, Anna Maria Bernini –. Continuiamo a valorizzare le manifestazioni pacifiche e a disincentivare le manifestazioni violente". Per Davide Romano, direttore del Museo della Brigata Ebraica, l’annullamento del convegno "è l’ennesimo campanello d’allarme di un movimento Propal che sta prendendo una deriva sempre più estrema". "Il clima è teso, non c’è dubbio, in tutto il mondo e Milano non fa eccezione – interviene il sindaco, Giuseppe Sala –. È vero che è stato cancellato questo evento, al contempo però è previsto domenica in piazza della Scala, con l’accordo di tutti i partiti, un momento per manifestare contro l’antisemitismo dilagante".Simona Ballatore

Nicola Palma