1 Villa Inferno

Il nome Villa Inferno indica l’inchiesta deflagrata nel 2020, dopo la denuncia di una 17enne (ora costituitasi parte civile), su festini a base di sesso e droga in una villa in collina. Quindici gli imputati.

I quattro a processo con rito ordinario dovranno rispondere di cessione di stupefacenti. Gli undici

a a giudizio con rito abbreviato sono accusati di induzione alla prostituzione minorile

e produzione e divulgazione di pedopornografia.

2 Altro che lockdown

Nel 2021 scoppia una nuova inchiesta che ha per teatro ancora una volta le ville della Bologna vip, rifornite di droga da un Ncc, per festini a base di coca e sesso durante il lockdown. L’inchiesta coinvolge 5 ragazze minorenni e 5 adulti, indagati a vario titolo per spaccio e induzione alla prostituzione minorile.

3 Sesso e coca

L’ultima inchiesta segue il canovaccio delle altre. Droga, sesso sfrenato e orge con minori. Tra i protagonisti anche un religioso.