Una delle questioni più delicate riguarda l’incerta situazione politica interna israeliana e quanto può aver contribuito allo scontro (lo stallo dura da due anni e 4 turni elettorali). Il premier Netanyahu è tornato al centro della scena grazie al tema della sicurezza, da sempre il suo cavallo di battaglia. Hamas viene affrontata per ora dal cielo con bombardamenti cui partecipano anche i nuovi jet “invisibili F 35”. Il portavoce delle Forze armate israeliane (Idf), Hidai Zilberman, ha detto che dureranno "diversi giorni". Hamas ha nel suo arsenale missili R-160 che hanno lo stesso calibro degli M-302 prodotti in Siria e Iran e una gittata di 160 chilometri