Domenica 21 Aprile 2024

Biden guarda già al voto: "Trump succube di Putin, con lui democrazia in bilico". Il Cremlino: una vergogna

Nel discorso sullo Stato dell’Unione il presidente Usa attacca duramente il rivale. Il tycoon replica sui social: "Parole cariche di odio, rabbiose e divisive".

Biden guarda già al voto: "Trump succube di Putin, con lui democrazia in bilico". Il Cremlino: una vergogna

Biden guarda già al voto: "Trump succube di Putin, con lui democrazia in bilico". Il Cremlino: una vergogna

Joe Biden c’è e vuol vendere cara la pelle. Il suo discorso sullo stato dell’Unione non è stato – a differenza di quanto accade di solito in questa occasione nella quale il presidente americano fa il bilancio dell’anno – una lista dei risultati ottenuti e delle mirabolanti promesse per il futuro, ma una chiara, netta contrapposizione tra lui e Donald Trump.

È stata di fatto l’apertura della campagna elettorale tra un presidente che rifiuta di essere considerato troppo vecchio per un secondo mandato e il suo inevitabile avversario che lui vede letteralmente come "un pericolo per la democrazia". Biden ha iniziato i 68 minuti di discorso con Trump e l’ha concluso con Trump, citandolo 13 volte, mai per nome. L’ha chiamato "il mio predecessore". Ed è stato durissimo. "Era dai tempi del presidente Lincoln e della guerra civile –ha detto – che la libertà e la democrazia non erano mai state sotto attacco qui in patria come lo sono oggi. Ciò che rende raro il nostro momento è che la libertà e la democrazia sono sotto attacco sia in patria che all’estero, nello stesso momento".

E sono state bordate contro Trump. Biden ha detto che l’invito del "mio predecessore" a Putin a "fare quel che diavolo vuole" in Europa con i Paesi Nato che non aumentano le spese per la difesa è "oltraggioso, pericoloso e inaccettabile". Ha ricordato come "abbia cercato di riscrivere la storia dell’assalto al Congresso ("Vuole insabbiare la verità sul 6 gennaio"). Ha poi accusato Trump "di sottomettersi allo Zar", e ha mandato a Putin un messaggio chiaro: "Gli Stati Uniti non si tireranno indietro, io non mi tirerò indietro nel sostegno all’Ucraina". Biden ha anche annunciato di aver ordinato una missione di emergenza per portare aiuti alla popolazione i Gaza ribadendo che l’unica soluzione per la pace è quella dei due Stati.

Ma è sulla politica interna che si vincono le elezioni americane. Per questo Biden si è vantato di aver preso "un’economia sull’orlo del precipizio e che adesso è l’invidia del mondo", ha ricordato le battaglia per i diritti, da un lato, insistendo in particolare sul diritto all’aborto messo in dubbio dall’abolizione della sentenza Roe vs. Wade deciso dalla Corte suprema a maggioranza repubblicana, dall’altro, ammonendo che "il potere delle donne si farà sentire nelle prossime elezioni come già nel 2022 e nel 2023".

Nel finale ha scherzato sulla sua età e ha attaccato ancora Trump. "La mia vita – ha detto – mi ha insegnato ad abbracciare la libertà e la democrazia. Un futuro basato sui valori fondamentali che hanno definito l’America: onestà, decenza, dignità, uguaglianza. Per rispettare tutti. Per dare a tutti una possibilità giusta. Per non dare all’odio un porto sicuro. Ora alcune persone della mia età vedono una storia diversa: una storia americana di risentimento, vendetta e punizione. Quello non sono io". Quello è Trump. Che ha risposto per le rime al rivale: "Il peggior discorso di sempre sullo stato dell’Unione, rabbioso, divisivo, carico di odio, un "horror show".

Un sondaggio della Cnn dice che il 62% degli spettatori ha dato una valutazione positiva del discorso, in netto aumento rispetto al 45% che approvava le sue politiche prima del discorso. La strada da qui a novembre resta comunque lunga. Come sa l’ex presidente russo Medvedev che ha protestato: "Biden è la vergogna degli Usa". Chiaro chi preferisca il Cremlino.