Un fermo immagine del video postato da Fabio Provenzano prima dell'incidente (Ansa)
Un fermo immagine del video postato da Fabio Provenzano prima dell'incidente (Ansa)

Palermo, 23 luglio 2019 - Guidava sotto l'effetto della cocaina Fabio Provenzano, l'uomo di 34 anni che dieci giorni fa si è schiantato con la sua vettura lungo l'autostrada Palermo-Mazara del Vallo, subito dopo aver postato un video su Facebook. Nell'incidente è morto il figlio di 13 anni, Francesco, mentre è ancora ricoverato in coma con gravi danni cerebrali l'altro figlio di 9 anni.

L'uomo, che si trova ancora ricoverato in coma farmacologico in ospedale a Palermo, è infatti risultato positivo alla droga e in tasca ne aveva anche una modica quantità. Già accusato di omicidio stradale, adesso a Provenzano viene contestata l'aggravante "del fatto commesso sotto l'effetto di sostanze stupefacenti".

L'incidente è avvenuto nella tarda serata di venerdì 12 luglio nei pressi dello svincolo autostradale Alcamo Est, in cui gli agenti della polizia stradale hanno segnalato l'assenza di tracce di frenata. Secondo i riscontri raccolti, Provenzano avrebbe perso il controllo della sua Bmw320 e i tre sarebbero stati sbalzati fuori dall'autovettura.

Intanto, oggi, in un'operazione dei carabinieri è stato arrestato Salvatore Provenzano, 50 anni, fratello di Fabio.