La rivista The Face ha definito le sorelle D’Amelio "le amministratrici delegate di TikTok". Le due adolescenti del Connecticut battono record su record scalando il Paradiso del successo sui social media. Addirittura la più piccola delle due, Charli Grace, che il primo maggio ha compiuto 16 anni, ha tagliato ieri il traguardo dei 100 milioni di followers sulla piattaforma di video più amata e contestata al mondo. E’ la prima in assoluto a raggiungere la soglia considerata come il muro del suono. Lei l’ha oltrepassato e ha fatto un grande botto. La sorella maggiore, Dixie, di anni ne ha 19 e deve accontentarsi del settimo posto come numero di seguaci. Entrambe sono state inserite da Forbes fra le 40 più influenti Under 40 (un gioco di parole) del globo. Al...

La rivista The Face ha definito le sorelle D’Amelio "le amministratrici delegate di TikTok". Le due adolescenti del Connecticut battono record su record scalando il Paradiso del successo sui social media. Addirittura la più piccola delle due, Charli Grace, che il primo maggio ha compiuto 16 anni, ha tagliato ieri il traguardo dei 100 milioni di followers sulla piattaforma di video più amata e contestata al mondo.

E’ la prima in assoluto a raggiungere la soglia considerata come il muro del suono. Lei l’ha oltrepassato e ha fatto un grande botto. La sorella maggiore, Dixie, di anni ne ha 19 e deve accontentarsi del settimo posto come numero di seguaci. Entrambe sono state inserite da Forbes fra le 40 più influenti Under 40 (un gioco di parole) del globo. Al di là della fama universale anche i soldi contano. Nell’ultimo anno Charli ha messo in tasca una "paghetta" di quattro milioni di dollari più royalties. "Sono estasiata, pensare che un anno fa i follower erano solo un milione...", ha detto.

Le sorelline hanno un indubbio talento artistico. Dixie è una cantante e attrice che ha già venduto numerosi album ed è protagonista della web serie "Attaway General"; Charli è stata a dieci anni una promessa del ballo ed è talmente brava che Jennifer Lopez l’ha voluta accanto nello show per la recente finale del Superbowl, che in America non è solo la finale del campionato di football ma soprattutto un evento di spettacolo senza eguali.

Chissà poi quanto renderà alla sedicenne – che in un video si è dichiarata "italiana" senza però specificare la discendenza pur se il cognome è indubbiamente di origine migrante – il libro che è in uscita a dicembre. La famiglia D’Amelio non è una qualunque. Il padre Marc è un politico e imprenditore di successo, fervente repubblicano, candidato per il Senato del Connecticut; la mamma Heidi è una ex modella ora fotografa con un buon pubblico.

Sono molto legati i quattro, e proprio un video della "D’Amelio Family" ha creato un incidente all’arrembante Charli, che ha un bel caratterino neppure sfiorato dalla modestia. Durante una cena che è diventata virale su "YouTube" (anche mangiare è spettacolo), Charli – che aveva quel giorno 99,5 milioni di fan – si è trovata a chiacchierare con il guru della bellezza James Charles, invitato a casa. "Mi piacerebbe arrivare a 100 milioni di follower nello stesso giorno in cui un anno fa sono arrivata a 1 milione", ha detto. James l’ha guardata interdetto e ha domandato: "Ma non ti bastano quelli che hai?". Al che la "regina regnante", come l’ha definita il New York Times, ha replicato: "Preferisco i numeri pari". Apriti cielo, il web – che seguiva eccitato e affamato la cena – si è subito scatenato ("i soldi non comprano rispetto e classe", ha scritto un seguace tradito e sembra che ci siano state anche minacce di morte) e un milione di fan inorriditi ha tolto il suo appoggio su TikTok facendo "precipitare" in un giorno Charli a 98,5 milioni di seguaci.

Una tragedia alla quale la D’Amelio ha cercato di porre rimedio su Instagram – ha profili ovunque, con seguiti oceanici – con un frase pronunciata in lacrime: "Non so se voglio stare ancora in questa comunità. Siate gentili, non è difficile. Potete dire che sono irrispettosa, che non ho decenza umana, ma alla fine di tutto sono una persona". L’effetto non è tardato e in due giorni i followers sono tornati e sono diventati 100 milioni. Charli si gode la sua fortuna e la capacità imprenditoriale ereditata dal padre. E così non presta solo la voce a personaggi dei cartoni (è appena uscito in Usa "StarDog and TurboCat") o appare in camei cinematografici, ma possiede già una linea di make-up, una di smalto per le unghie e una di felpe firmate che gli adolescenti come lei corrono a comprare. Sedici anni bene investiti, per la felicità sua e di Dixie, gioie dorate di papà e mamma.