Martedì 16 Luglio 2024

OP ARMONIA, AGRUMI E NETTARINE SOSTENIBILI

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NATA NEL 2010 dall’unione di due organizzazioni di produttori, quali Poma e Idea Natura, la OP Armonia si presenta ancora oggi come una delle maggiori realtà produttive e distributive italiane del mercato ortofrutticolo – in modo significativo nel segmento agrumi – con una superficie coltivata di oltre 1.500 ettari, divisa principalmente tra Campania, Calabria, Basilicata, Puglia e Marche. Con il fine di garantire un prodotto sano e sicuro attraverso processi e tecniche di produzione all’avanguardia e a basso impatto ambientale, l’organizzazione riunisce attualmente un’ottantina di produttori dislocati in tutte le regioni del centro e sud Italia – molti dei quali con radici storiche centenarie – perseguendo, come obiettivo primario, il raggiungimento di una qualità costante.

Così, con più di dieci anni di esperienza alle spalle – ed un fatturato che, nel 2021, ha superato i 25 milioni di euro, segnando una crescita del 10% rispetto all’anno precedente – Armonia continua tutt’ora, attraverso professionalità e know how, ad accrescere l’efficienza e l’incisività commerciale di decine di produttori, con una gestione unitaria capace di rispondere a tutte le sollecitazioni provenienti dall’attuale mercato dei prodotti ortofrutticoli. Dagli agrumi alle pesche nettarine, l’offerta può contare inoltre su un’ampia gamma di prodotti, dove non mancano anche fragole, kiwi, ciliegie, uva, ortaggi e verdura, senza trascurare il comparto bio che, attualmente, risulta essere in forte crescita. "La nostra è una realtà che tratta frutta e verdura, ma il primo prodotto in termini di fatturato sono gli agrumi, in particolare le clementine – spiega il presidente Marco Eleuteri (a destra) –. Negli ultimi anni, l’Op Armonia si è essenzialmente dedicata a segmenti di mercato ad alto valore aggiunto, quali ad esempio la frutta di fascia premium, dunque con un alto profilo gustativo e coltivata in maniera sostenibile. Il criterio che ci guida nel selezionamento della frutta è, infatti, quello della bontà gustativa". Ma non solo.

"D’altra parte, una grande importanza è rivestita anche dal segmento biologico, che probabilmente raggiungerà il 35% del fatturato nel 2022 – conclude Eleuteri –. In gran parte biodinamica, la nostra produzione biologica ci permette anche di esportare all’estero: nel 2020 abbiamo certificato oltre cento ettari di coltivazione, raggiungendo una posizione di leadership commerciale su determinate colture in mercati importanti del centro Europa, in primis la Germania". All’interno del segmento biologico, oltre alle verdure, trova spazio anche la produzione di kiwi: grazie agli investimenti realizzati negli ultimi tre anni, Armonia ha infatti raggiunto oltre trentamila quintali prodotti, per un 90% biologici: una percentuale tra le più alte in Italia