Venerdì 14 Giugno 2024

I ventilatori di famiglia modello nel mondo

PUÒ VANTARE la sala prove per le macchine rotanti più grande d’Europa, una capacità di export in 140 Paesi del mondo e una gamma di soluzioni per la ventilazione industriale unica a livello internazionale. Sono i record del gruppo Boldrocchi, un "campione" dell’imprenditoria lombarda con headquarter a Biassono, in provincia di Monza e Brianza, che produce per industrie d’ogni angolo del pianeta ventilatori, soffianti e compressori, sistemi per la depurazione dei fumi di processo industriali e soluzioni ambientali, scambiatori di calore e raffreddatori.

"Un esempio positivo soprattutto se consideriamo l’investimento in innovazione e competenza green", secondo il presidente di Assolombarda Alessandro Spada, che in una recente visita ha elogiato le sinergie tra l’azienda ed una serie di centri di ricerca in Italia come "modello di collaborazione che va incentivato per proiettare le nostre aziende nel futuro". L’azienda è un modello virtuoso di impresa familiare in grado di crescere di generazione in generazione.

Fondata nel 1909 a Milano da Luigi Boldrocchi come azienda di ventilatori centrifughi per trasferirsi subito nell’attuale sede di Biassono, ha sempre mantenuto nel cuore della Lombardia il suo quartier generale, ampliando la produzione con plant in America, in Europa e in India. Oggi è guidata dal presidente Massimo Boldrocchi e dall’amministratore delegato Marco Bailo. Ha 550 dipendenti nel mondo, 320 dei quali nella sede di Biassono, e realizza un fatturato di 145 milioni di euro l’anno di cui ben l’85% è costituito dall’export.

"Noi vogliamo che il nome Boldrocchi, il nome della mia famiglia, rimanga sinonimo della più alta qualità di prodotti, soluzioni e servizi", è il principio-guida dell’azienda secondo Massimo Boldrocchi. Nonostante la produzione industriale di massa, questa impresa è specializzata infatti in soluzioni "tailor made" integrate per l’industria pesante e l’industria energetica. Capacità di innovazione di prodotto, flessibilità produttiva e vicinanza al cliente finale: i "ventilatori di famiglia" sono un modello, oggi, del to be different che consente all’eccellenza manifatturiera italiana di vincere nel mondo.

Francesco Delzio