Mercoledì 22 Maggio 2024

Germania eliminata per meno di 7 millimetri

Un matematico spagnolo ha ’raddrizzato’ la prospettiva fornita dalle immagini ingannevoli sul gol del 2-1 del Giappone: la palla era buona

E’ una questione di millimetri, quelli per cui il gol del Giappone che ha eliminato dal mondiale la Germania deve essere considerato buono.

Secondo tante inquadrature il pallone mandato in rete da Tanaka dopo un tocco di Mitoma sembrava oltre la linea di fondo, ma chiaramente con un margine così ristretto la prospettiva alterava la percezione. Ieri un matematico si è preso la briga di misurare la posizione del pallone rispetto alla riga, ed è arrivato alla conclusione che per 6,79 millimetri la rete era da considerare valida.

Santiago Garcia Cremades, matematico spagnolo di 37 anni che insegna all’università di Elche e tiene programmi di divulgazioni su radio e tv, ha confermato il verdetto della Fifa sulla regolarità del gol calcolando con esattezza la misura utilizzando al immagini della partita, la misure del pallone e lo spessore della linea di fondo. Il matematico ha eliminato il cosiddetto “effetto parallasse” che aveva avviato le polemiche sui social. La Fifa aveva spiegato che le telecamere potevano fornire immagini fuorvianti, aggiungendo che si trattava di una questione di prospettiva, ma in realtà la palla era sulla linea. Lo studioso spagnolo si è basato sulla larghezza della linea di fondo (120 mm) arrivando a stabilire che sull’assist del 2-1, la superficie della palla che toccava la linea è stata del 3%.

Ovviamente l’unica immagine che avrebbe potuto togliere il dubbio sarebbe stata quella piazzata in modo perpendicolare proprio sopra il pallone, immagine che non è disponibile. Quindi il matematico ha applicato criteri scientifici per cancellare la deformazione generata dalla prospettiva. Intanto il web impazziva di commenti favorevoli o contrari al Var, compreso quello di un tifoso brasiliano ancora arrabbiato per il 7-1 subito dai carioca nel 2014 per mano dei tedeschi, che ha ironizzato su quel "millimetro che ha fatto la gioia di milioni di brasiliani".