Giovedì 13 Giugno 2024
MATTEO AIROLDI
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Francia-Polonia 3-1, Bleus ai quarti trascinati da Mbappé

Ininfluente il rigore siglato in pieno recupero da Lewandowski

Kylian Mbappe (Ansa)

Kylian Mbappe (Ansa)

Doha (Qatar), 4 dicembre 2022 – La Francia non fa sconti neanche alla Polonia e stacca il pass per i quarti di finale dei Mondiali di Qatar 2022 dopo aver battuto con un secco 3-1 Lewandowski e compagni al Thumama Stadium. Gli uomini di Deschamps sono partiti forte prendendo in mano il pallino del gioco, ma hanno dovuto attendere il 44’ per segnare la prima rete della serata e punire una Polonia coraggiosa nella fase centrale del primo tempo e capace poco prima di rendersi pericolosa con Zielinski. A stappare la bottiglia ci ha pensato il “solito” Giroud che, su assist al bacio di Mbappé, ha trafitto Szczesny diventando il miglior marcatore della storia della nazionale transalpina con 52 reti e facendosi perdonare un precedente clamoroso errore sotto porta. Una mazzata che ha smorzato e non poco la verve della Polonia che nella ripresa ha lasciato campo alla Francia che al 75’ ha messo a segno il bis con la staffilata di destro di Mbappé. Non pago l’attaccante del PSG ha voluto poi concedersi il bis personale siglando al 91’ il tris francese con un’altra frustata di destro. Il punto esclamativo sulla partita lo ha messo però Lewandowski con il gol della bandiera siglato al 99’ su calcio di rigore concesso per fallo di mano di Upamecano.

Primo tempo

La Francia prende subito l’iniziativa e si affida alle accelerazioni straripanti di Mbappé sulla sinistra per provare a mettere sotto stress la Polonia che si difende con compattezza tra le linee e tanti uomini dietro al pallone, ma che al tempo stesso lascia troppo solo in avanti Lewandowski. Le prime conclusioni transalpine portano le firme di Dembélé e Tchouameni, ma non creano grossi grattacapi a Szczesny. Attorno al 20’ i polacchi provano quindi a scrollarsi di dosso la pressione e a guadagnare campo, e un minuto più tardi si rendono pericolosi con la frustata dalla distanza di Lewandowski, che si spegne di poco sul fondo. I ragazzi di Micnhiewicz prendono coraggio ma è la Francia a divorarsi una clamorosa occasione con Giroud che in spaccata, servito dal cross basso di Dembélé, non inquadra di un soffio la porta polacca praticamente sguarnita. Al 35’ ci prova anche Mbappé con un tiro potente da dentro l’area, ma è decisamente più ghiotta la doppia opportunità che capita sui piedi di Zielinski che si fa parare da Lloris un tiro a botta sicura generando un flipper dal quale nasce un secondo tiro polacco intercettato sulla linea di porta da Varane. Una scossa per la Francia che ricomincia a spingere e proprio a pochi secondi dal 45’ trova il gol con Giroud che si fa perdonare l’errore precedente e fredda Szczesny diventando così il primo marcatore della storia della nazionale transalpina con 52 reti.

La ripresa

Galvanizzata per il gol in chiusura di tempo, la Francia riparte a inizio ripresa con il giusto piglio e cercando di sfruttare al meglio le corsie esterne: il punto di riferimento è sempre Mbappé che al 56’, dopo essersi accentrato, costringe con un tiro Szczesny a rifugiarsi in corner. Un minuto più tardi Giroud trova il raddoppio con una magia in rovesciata ma il suo urlo di gioia è strozzato sul nascere perché la pregevole giocata arriva a gioco già fermo. L’attaccante rossonero ci riprova anche al 66’ ma la sua girata su imbeccata di Koundé finisce solo sull'esterno della rete. Arrivano anche i primi cambi. Dentro MIlik nella Polonia e Fofana nella Francia. L’attaccante della Juventus al 73’ prova a creare qualche grattacapo alla difesa francese con un bello scambio in area con Lewandowski che però non riesce ad arrivare al tiro; ne nasce una ripartenza tre contro tre per la Francia con Giroud che attacca il primo palo portando via due difensori e permettendo a Dembélé di servire un liberissimo Mbappé che infila il pallone sotto all’incrocio con una staffilata di destro. La gara si mette definitivamente in discesa per gli uomini di Deschamps (che concede la standing ovation a Giroud e Dembélé con gli inserimenti di Coman e Thuram), i quali controllano senza patemi particolari e in pieno recupero mettono la ciliegina sulla torta con la doppietta di Mbappé che al 91’ va a segno con un altro potente destro a giro. Prima del triplice fischio di Valenzuela c’è però tempo anche per il gol della bandiera siglato in pieno recupero da Lewandowski che trasforma un rigore concesso per fallo di mano in area di Upamecano e fatto battere due volte (nel primo caso parato da Lloris) per l’ingresso in area anticipato di un difensore francese.