Sabato 25 Maggio 2024
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Al fondo antiusura 33,68 milioni: come funziona e chi sono i destinatari delle risorse

Il ministro Giancarlo Giorgetti: "Viene rinforzato uno strumento che sostiene le reali esigenze di famiglie e imprenditori in difficoltà economica"

Roma, 1 dicembre 2022 - Al Fondo per la prevenzione del fenomeno dell'usura, istituito presso il Dipartimento del Tesoro dalla legge 108 del 1996 e operativo dal 1998, con cui vengono concesse, attraverso Confidi, Associazioni e Fondazioni, garanzie statali per facilitare l’accesso al credito a imprese e cittadini a rischio usura, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha messo a disposizione 33,68 milioni di euro. Il ministro Giancarlo Giorgetti ha così commentato: "Con nuove risorse viene rinforzato uno strumento che sostiene concretamente le reali esigenze di famiglie e imprenditori in difficoltà economica, anche a causa dell’aumento dell’inflazione e dei costi delle materie prime. Cittadini e imprese potranno infatti contare su garanzie statali per ottenere dal mondo creditizio quella liquidità necessaria a fronteggiare spese crescenti ed evitare così di cadere nella trappola dell’usura e dell’illegalità". Il Fondo come ogni anno viene rifinanziato con i proventi delle sanzioni amministrative per le violazioni della normativa antiriciclaggio e valutaria.

I destinatari delle risorse

Le risorse andranno a famiglie e imprese per il tramite di 91 Enti gestori: 59 Confidi (consorzi di PMI), che riceveranno circa 23,6 milioni di euro, e 32 Associazioni e Fondazioni impegnate nella lotta all’usura, che ne riceveranno circa 10,1. I fondi sono stati assegnati da una apposita Commissione interministeriale presieduta dal Mef, a seguito di una valutazione condotta sulla base di una combinazione di indicatori che tengono conto dell’indice del rischio usura presente nell’ambito territoriale dove opera l’ente assegnatario, dell’efficienza nell’utilizzo delle risorse dimostrata nel passato e della effettiva capacità di garantire l’accesso al credito.

Gli enti in Italia

In Italia sono attualmente attivi 181 Enti in tutte le Regioni, tra Confidi, Associazioni e Fondazioni, abilitati ad erogare garanzie statali e che svolgono anche le funzioni di sportello di ascolto per chi è in difficoltà economica e da garanti presso gli istituti di credito per concedere liquidità a imprese e famiglie. L’elenco e i contatti con le Associazioni, le Fondazioni e i Confidi cui rivolgersi su base regionale per l’accesso alle garanzie del Fondo sono pubblicati sul sito del Dipartimento del Tesoro insieme a un rapporto sul funzionamento e sui risultati della più recente gestione del Fondo. Le informazioni per contattare direttamente gli Enti gestori del Fondo, ai quali chiedere supporto per la concessione delle garanzie, sono consultabili a questa pagina.

Il fondo antiusura

Per le imprese e le famiglie in difficoltà economica e a rischio di diventare preda degli usurai, esiste la possibilità di accedere al credito più agevolmente tramite il Fondo per la prevenzione del fenomeno dell'usura, istituito dalla legge n. 108 del 1996 e gestito dal Dipartimento del Tesoro del Mef. L’ammontare del Fondo di prevenzione dell’usura varia di anno in anno e si alimenta in prevalenza con le sanzioni amministrative antiriciclaggio e valutarie. Le garanzie finanziate con il Fondo di prevenzione dell’usura favoriscono infatti l’accensione di prestiti del circuito bancario, prevenendo così l’esclusione finanziaria di soggetti deboli che altrimenti potrebbero rivolgersi ai canali illegali del credito. Le piccole e medie imprese a elevato rischio finanziario possono rivolgersi ai Confidi (ovvero consorzi di imprese) mentre i privati cittadini e le famiglie in difficoltà possono contattare le Associazioni e le Fondazioni di lotta all'usura. Tali Enti, che sono gli effettivi gestori del Fondo, esaminano e valutano i singoli casi, per stabilire se sussistono le condizioni per ricevere le garanzie antiusura.

I dati del fondo antiusura

Dal suo primo anno di attività a oggi, il Fondo ha erogato circa 678 milioni di euro, che hanno consentito di garantire più di 85mila prestiti per un importo complessivo di oltre 2 miliardi di euro. Ad oggi sono attivi 181 Enti gestori del Fondo per la prevenzione del fenomeno dell’usura che operano su tutto il territorio italiano per assistere e supportare chi ha difficoltà di accesso al credito.