Lunedì 15 Luglio 2024

Cibus Connecting Italy L’innovazione è servita

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SVILUPPO E INNOVAZIONE, con un’attenzione importante all’evoluzione della domanda nazionale e internazionale, sono i driver che guideranno "Cibus Connecting Italy". La manifestazione torna ad animare le Fiere di Parma dal 29 al 30 marzo. Sono circa 20.000 i visitatori attesi da 90 diversi Paesi esteri, tra cui 1.300 top buyer, in arrivo grazie al programma di incoming sviluppato in collaborazione conAgenzia Ice. Circa un migliaio i brand del food Made in Italy rappresentati.

L’ambizioso progetto che il Salone internazionale dell’alimentazione porta avanti è quello di convogliare esigenze ed esperienze di produzione, industria e distribuzione attorno a un unico tavolo, nel quale si tracceranno nuovi scenari per il mondo del food. Scenari che, quest’anno, vedono modelli di approvvigionamento di filiera più prossimi, una maggiore valorizzazione del legame territoriale e la continua riscoperta di produzioni, tradizioni e cultura del vivere e mangiare all’italiana. A “Cibus Connecting Italy”, il settore alimentare italiano farà il punto sulle prospettive del settore che si conferma forte e competitivo. Nonostante la crisi, infatti, il mercato interno ha tenuto, mentre l’export ha segnato ancora un nuovo record nell’anno appena concluso: 176 miliardi di fatturato della sola industria alimentare, con un +13% sul 2021, a fronte di una crescita in volume dell’1% e un commercio estero che fa registrare un +19% sul 2021, arrivando a 49,2 miliardi di euro, a fronte di una crescita in volume del 5%.

"Cibus è definitivamente il manifesto del Made in Italy alimentare e della capacità della nostra manifattura e delle filiere di essere sempre più in sintonia con i consumatori di tutto il mondo", sottolinea Antonio Cellie, ceo di Fiere di Parma. "Negli ultimi dieci anni, l’export agroalimentare è cresciuto a doppia cifra, anche durante la pandemia e la guerra, in tutte le geografie e su tutti i canali. Per questo, similmente a come accaduto in altri settori leader del Made in Italy, Cibus ha voluto e potuto diventare un evento internazionale di successo con cadenza annuale".

Ad aprire la manifestazione, mercoledì 29 alle 11, sarà il convegno inaugurale che vedrà la presenza di rappresentanti del mondo istituzionale e politico, come il il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, e il presidente della Regione Emilia–Romagna, Stefano Bonaccini. Sono quattro le nuove aree dell’edizione 2023: ortofrutta (con l’esordio tra gli espositori di produttori italiani di frutta e verdura fresca), semilavorati per gelateria e pasticceria, prodotti “rich in” e plant-based.

Cibus Connecting Italy si compone due anime. La prima è quella esperienziale e immersiva nella tradizione e nel “saper fare” del Made in Italy agroalimentare. Visitando la fiera, un operatore può realmente toccare con mano e comprendere le radici del food & beverage autentico italiano: materie prime, ingredienti semilavorati e prodotti trasformati sono, infatti, al centro non soltanto dell’attività espositiva, ma anche dei numerosi “Cibus destination on the road”, che la fiera riserva a centinaia di buyers esteri nei vari territori. La seconda anima è legata al suo ruolo da piattaforma privilegiata di networking e scambio. Tema centrale della fiera, infatti, è proprio l’abilità dell’industria alimentare e di tutta la filiera di realizzare e proporre prodotti innovativi e tailor-made, in grado di incrociare la domanda premium proveniente dal mercato interno e da quello estero.