Falco pellegrino stremato dal freddo atterra sul terrazzo e non vola più

Ancona. Ma i cittadini che l'hanno notato lo hanno recuperato e affidato ai carabinieri forestali che, a loro volta, lo hanno condotto presso strutture per le cure

Falco pellegrino

Falco pellegrino

Ancona, 27 febbraio 2018 - I carabinieri forestali di Ancona sono intervenuti in zona Baraccola per recuperare un raro esemplare di falco pellegrino, visibilmente debilitato probabilmente a causa del freddo e di un prolungato digiuno. L'animale da due giorni era nei pressi del terrazzo di un'abitazione, mostrando chiari segni di sofferenza, tanto che ieri sera vi si è posato, senza più forze per ripartire in volo. Il falco si è salvato grazie alla perizia dei residenti che lo hanno recuperato e alimentato.

I carabinieri forestali lo hanno trasportato nella clinica veterinaria Santa Anna di Fabriano per le prime cure, per essere poi trasferito, per la riabilitazione al centro recupero rapaci del Wwf nel Parco Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi. Il falco pellegrino è un rapace particolarmente protetto, tutelato dalla normativa nazionale ed europea, la cui popolazione negli ultimi anni ha subito un progressivo incremento, popolando anche le città e le aree più antropizzate.  animali@quotidiano.net