Boston (Stati Uniti), 9 novembre 2017 – La decima gemma infilata nella collana di vittorie consecutive dai Boston Celtics è senza dubbio una delle più preziose perché ottenuta contro una rivale storica come i Los Angeles Lakers, battuti 107-96 al TD Garden: con questo successo, i biancoverdi, nei confronti diretti tra le due squadre, si portano ad una sola vittoria dai californiani che sono a quota 76. Dopo aver toccato il +21 ad inizio secondo quarto (39-18) grazie ai canestri di Baynes (21 punti e 8 rimbalzi), Morris (18 punti) e del funambolico Irving (19 punti pur segnando solo 7 dei 21 tiri tentati), i Celtics – che si sono anche trovati a dover fare i conti con l’infortunio occorso alla caviglia di Tatum nel secondo spicchio del primo tempo – hanno subito il rientro dei Lakers che a metà della terza frazione sono arrivati fino al -2 (76-74). Le mani dei biancoverdi nel finale però hanno tremato molto meno di quelle dei gialloviola (5/18 al tiro nell’ultimo quarto) e così il successo è stato condotto in porto senza eccessivi patemi. Ai Lakers non sono bastati quattro uomini in doppia cifra per punti segnati capitanati da Ingram (18 punti e 7 rimbalzi), mentre Lonzo Ball è incappato nell’ennesima serataccia al tiro (9 punti con 4/15 dal campo).

Sono cinque le vittorie di fila inanellate dai Golden State Warriors che – pur essendo privi di Kevin Durant, tenuto a riposo precauzionale per un lieve risentimento muscolare al quadricipite – non hanno avuto problemi a sbarazzarsi con un perentorio 125-101 di una formazione che a sua volta veniva da una striscia positiva di cinque successi consecutivi come i Timberwolves. Per i Warriors si è trattato quindi, per certi versi, di un ritorno all’antico visto che a propiziare il parziale di 44-26 che ha spaccato in due la partita al rientro dagli spogliatoi dopo l’intervallo lungo sono stati gli “Splash Brothers” Klay Thompson (26 punti e 6/12 da tre) e Steph Curry (22 punti). Dopo tre vittorie si è fermata invece la corsa dei New York Knicks i quali – orfani di Porzingis, messo ko dal riacutizzarsi di un’infiammazione al gomito – sono stati sconfitti 112-99 dagli Orlando Magic trascinati dal terzetto composto da Vucevic (24 punti), Oladipo (23) e Gordon (21). Infine nella notte hanno vinto anche i Pistons che hanno schiantato 114-97 i Pacers e gli Heat che hanno superato 126-115 i Suns.