La Sicilia, dopo l’incuria, merita un governo della bellezza. Obiettivo del nuovo governatore dovrà essere salvaguardare il patrimonio della più ricca e più umiliata regione d’Italia. Il primo atto simbolico sarà conciliare il mondo greco e il mondo romano con il biglietto unico per Piazza Armerina, la più importante villa antica per i suoi mosaici, e Morgantina, città greca con la celebre dea restituita dal Museo Getty. Ma perché si ristabilisca un rapporto con chi sente la necessità della bellezza occorrerà tenere aperti tutti i giorni i grandi musei per la formazione dei giovani. L’accesso al Museo archeologico Salinas di Palermo dovrà essere gratuito. L’amministrazione della bellezza dovrà rendere la Sicilia un parco delle meraviglie, a partire da Noto, capitale naturale di siti Unesco.

@VittorioSgarbi