Londra, 7 ottobre 2017 - Per qualche ora era tornato l'incubo attentati a Londra. Intorno alle 14.20 (le 15.20 italiane) un'auto ha investito i passanti sul marciapiede davanti al Museo di storia naturale, in Exhibition Road, nella zona di South Kensington, provocando 11 feriti, di cui 9 ricoverati in ospedale: "Abbiamo assistito 11 pazienti, la maggioranza per ferite alla testa e alle gambe, e ne abbiamo trasportato 9 in ospedale", ha spiegato Peter McKenna del servizio ambulanze londinese. 

Ma non è terrorismo, secondo Scotland Yard infatti l'episodio è un "incidente stradale". Testimoni hanno riferito di un tempestivo intervento degli agenti, in divisa e in borghese, che hanno prontamente isolato l'area mentre soccorsi venivano prestati alle persone coinvolte. Sui social subito sono circolati video in cui si vede - stando a quanto scrive 'Voice of Europe' -  il conducente del mezzo a terra. Fonti di polizia confermano l'arresto di un uomo, un taxista. L'auto fatta schiantare contro una folla è una Toyota Prius nera, registrata come taxi.

Restano i dubbi posti dalle testimonianze che avrebbero descritto il gesto dell'autista come volontario.  

METRO BLOCCATA - Per ragioni di sicurezza la polizia ha bloccato le stazioni della metropolitana tra Embankment e South Kensington. La premier May si dice "informata" sull'episodio, che ha subito richiamato alla mente attentati recenti, condotti con modalità simili: dall'attacco a Westminster, sempre a Londra, all'ultimo massacro rivendicato dall'Isis a Barcellona. 

Notizia in aggiornamento