Roma, 15 giugno 2017 - E' il giorno delle prove Invalsi. L'appuntamento più temuto dagli studenti di terza media che si stanno cimentando in questi giorni con l'Esame è iniziato questa mattina alle 8.30. Due le discipline in cui si misurano gli oltre 560mila ragazzi coinvolti in più di 31mila classi negli esami conclusivi del primo ciclo: prima matematica e poi italiano, 75 minuti di tempo per ciascuna, in mezzo un intervallo di 15 minuti. Prove e risultati, con la griglia di soluzione sono pubblicati a partire dalle 12, sul sito dedicato agli Invalsi 2017 (qui la pagina da controllare) . 

Si tratta dell'unico test identico su tutto il territorio nazionale e svolto contemporaneamente in tutte le scuole italiane, che invece, per quanto riguarda le altre prove, hanno calendari autonomi. Ma il test Invalsi vale nel calcolo del voto finale dell’esame di terza media come tutte le altre prove. La differenza, però, è che mentre gli altri scritti vengono preparati internamente alla scuola, questa viene elaborata esternamente e serve a valutare nell'insieme studenti e qualità del sistema scolastico. Per questo è quella che più preoccupa i ragazzi. Sarà però l'ultima volta che funzionerà in questo modo. Dal prossimo anno scolastico entrerà infatti in vigore quanto previsto dai decreti attuativi della Buona Scuola. E così gli studenti che si ritroveranno sui banchi per l'esame di terza media nel 2018 dovranno affrontare tre scritti e un colloquio, mentre oggi le prove sono quattro più l'orale. Nel nuovo Esame ci saranno: una prova di italiano, una di matematica, una prova sulle lingue straniere, un colloquio per accertare le competenze trasversali, comprese quelle di cittadinanza. La prova Invalsi si svolgerà nel corso dell'anno scolastico, non più durante l'Esame.

Nei giorni scorsi sono arrivati gli auguri del ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli. "Gli Esami conclusivi del I ciclo sono un momento di sintesi e di passaggio molto importante nella vita delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi - sottolinea la Ministra Valeria Fedeli -. A chi sta sostenendo le prove in questi giorni va un caloroso in bocca al lupo. Un grande ringraziamento va poi alle docenti e ai docenti che hanno accompagnato studentesse e studenti nel loro percorso di preparazione e che sono al loro fianco durante questi Esami". Intanto sul web da tempo circolano sul suggerimenti e consigli per le ultime ore di studio. Preso d'assalto il sito Sudenti.it, che, a proposito degli Invalsi, suggerisce indicazioni pratiche: "E' possibile scrivere solo con penne blu o nere. Durante le prove non si può andare in bagno: potrai farlo solo nell'intervallo tra i due scritti". Ancora: "Banditi cellulari, tablet, smartwatch & co", "Non copiare".