Padova, 12 agosto 2017 - Sul marciapiede della stazione di Padova, due bambini cinesi di 6 e 9 anni guardano smarriti il treno che parte. Si tengono per mano. I genitori sono sul treno che va via: li hanno 'dimenticati' a terra mentre lottavano contro la ressa per riuscire a salire sul convoglio. Non è la trama di un film ma quanto è accaduto ieri nella città veneta. Appena è partito dal binario il Freccia Argento diretto a Roma, gli agenti della polizia ferroviaria hanno notato che, sul marciapiede, erano rimasti due bambini. Vicino a loro non c'era nessun adulto. Adele, agente della Polfer, li ha avvicinati con il suo sorriso più rassicurante e ha domandato loro, preoccupata, dove fossero la mamma e il papà. I due bimbi, però, non sanno l'italiano e non hanno risposto, continuando a fissare tristemente il binario vuoto, immobili. A quel punto la polizia ha chiesto a un passante di origini cinesi di parlare con loro e si è scoperto che i genitori erano sul treno appena partito.

I bimbi sono stati portati nell'ufficio della Polfer dove gli agenti li hanno coccolati con snack, bibite, e mettendoli davanti alla tv per poter guardare il loro canale preferito dei cartoni animati. Nel frattempo hanno contattato il capotreno del Frecciargento su cui era salita la coppia di turisti cinesi, genitori dei due bambini smarriti. I due, agitatissimi, stavano cercando di spiegare al personale quanto era accaduto. Una volta parlato con il capotreno, i coniugi cinesi, che vivono in Spagna, sono balzati su un treno che li ha riportati a Padova. In stazione, finalmente, hanno riabbracciato i figli. Subito dopo sono ripartiti per proseguire la vacanza e lasciarsi alle spalle la brutta avventura.