Non importa che si tratti di un reato grave o minore: quando assistiamo a una violazione delle norme sociali reagiamo sempre come se si trattasse della peggiore delle infrazioni. È la scoperta fatta dagli scienziati di un team internazionale con a capo l'Università di Innsbruck e pubblicata su Nature Communications.

LO STUDIO
Il gruppo di ricercatori, guidato da Loukas Balafoutas, ha condotto oltre 800 sessioni di test in due stazioni ferroviarie a Colonia. Una persona in accordo con gli scienziati passava per la hall gettando rifiuti per terra, mentre altri (ignari) la guardavano. Se ad alcuni veniva chiesto di gettare una tazza di plastica, altri erano invitati a buttare un intero sacchetto della spazzatura, due trasgressioni molto diverse fra loro per gravità.

PUNIZIONE DIRETTA
Il comportamento degli osservatori è stato lineare. Nella maggior parte dei casi veniva rimproverato il trasgressore, un comportamento impegnativo secondo gli scienziati (che lo definiscono “punizione altruistica”), dato che può portare a uno scontro. Anche quando gli accademici hanno predisposto una situazione in cui l'osservatore poteva esporsi in modo minore, si è registrato un comportamento simile, cioè la tendenza a punire in modo diretto il trasgressore. L'intensità del rimprovero è stata sempre più o meno la stessa.

LE DIFFERENZE
Interpellati poi sulle loro emozioni, gli osservatori hanno commentato molto pesantemente i reati a cui hanno assistito, commisurando la loro reazione alla gravità: chi buttava un intero sacchetto veniva giudicato più aspramente di chi gettava solo la tazza di plastica. Un comportamento che è in linea con le norme sociali, che prevedono una punizione commisurata alla trasgressione. Ma se a distanza il giudizio delle persone sembra d'accordo con questo principio, ciò che ha sorpreso i ricercatori è che questo concetto si perda quando i reati vengono osservati in diretta. Insomma, nella vita reale, se assistiamo a un reato, lo giudichiamo allo stesso modo indipendentemente dalla sua gravità. È la prima volta che viene certificato un comportamento del genere da uno studio scientifico, che può avere una carta rilevanza nelle teorie evoluzionistiche e nelle dinamiche della cooperazione sociale.