Sabato 22 Giugno 2024

Spazio nel cloud: tutte le opzioni per gli utenti

La tecnologia Cloud soppiantando gli altri sistemi di archiviazione: ecco i piani migliori per avere uno spazio tutto tuo sulla nuvola

Gli spazi di archiviazione Cloud

Gli spazi di archiviazione Cloud

Archiviare i dati nel Cloud è ormai la procedura più utilizzata dagli utenti. Visualizzare i file da qualsiasi telefono, tablet o computer connesso a Internet e avere il backup automatico sono solo due dei vantaggi di questa tecnologia. Scopriamo quali sono i diversi spazi Cloud a disposizione degli utenti, sia quelli gratuiti che quelli a pagamento. Spazi Cloud gratuiti e a pagamento La grande differenza tra i gestori che offrono spazio di archiviazione nel Cloud è di natura economica. Esistono infatti servizi totalmente gratuiti e altri che vengono erogati a pagamento. I primi danno agli utenti uno spazio di archiviazione limitato, i secondi – destinati a chi fa un utilizzo professionale del Cloud o ha bisogno di memorizzare una quantità elevata di dati – offrono moltissimi GB con una tariffa mensile o annuale. I servizi Cloud gratuiti Uno dei più famosi servizi Cloud gratuiti è quello di Google: si chiama Drive e dà in donazione agli utenti che hanno un account di BigG (Gmail o Google Foto ad esempio) 15 GB per archiviare foto, video e documenti. Apple con ICloud e Microsoft con Onedrive propongono ai propri utenti 5 GB. Dropbox, uno degli hosting per il Cloud attivo sin da quanto questa tecnologia ha iniziato a svilupparsi su scala mondiale, ha un pacchetto gratuito base di 2 GB per ogni account ma questo spazio di archiviazione può essere incrementato fino ad arrivare a 18 GB se si invitano altri utenti ad utilizzare il servizio, o se ci crea il proprio profilo utilizzando i social network. Amazon “regala” ad ogni suo utente 5 GB di spazio Cloud che possono diventare illimitati per quanto riguarda le foto se si utilizza il servizio Prime. Mega, infine, è un servizio che dà agli utenti la quantità maggiore di spazio: registrandosi si ha diritto infatti 50 GB. I servizi Cloud a pagamento Le opzioni per il Cloud a pagamento sono naturalmente differenti in base alla quantità di spazio di cui si ha bisogno. Iniziando anche in questo caso da Google, con 1,99 euro al mese si hanno a disposizione 100 GB, con 2,99 euro al mese 200 GB, con 9.99 euro al mese 2 TB. I piani Cloud di Apple prevedono 50 GB a 0,99 euro al mese, 200 GB a 2,99 euro al mese e 2 TB a 9,99 euro al mese. Microsoft propone 100 GB al costo di 2 euro al mese e altre offerte per chi vuole abbinare lo spazio di archiviazione con Office. Dropbox ha un piano che al costo di 9,99 euro al mese dà agli utenti 2 TB di spazio Cloud. Amazon Cloud Drive ha tre pacchetti: il primo ha un costo di 19,99 euro all’anno e prevede uno spazio di 100 GB, il secondo costa 99,99 euro all’anno con uno spazio di 1 TB e il terzo 199,98 euro all’anno con uno spazio di 2 TB. Mega, infine, con 4,99 euro al mese dà agli utenti uno spazio di 400 GB, con 9,99 euro al mese si possono avere 2 TB, con 19,99 al mese 8 TB e con 29,99 al mese 16 TB.