8 mar 2022

IPhone 14, come sarà: possibile addio al notch

Secondo gli ultimi rumors il nuovo modello di iPhone in uscita a fine 2022 dovrebbe dire addio al caratteristico notch che ospita la fotocamera frontale e il sensore Face ID

Apple si appresta a dire addio al tanto discusso notch sui suoi dispositivi. Le ultime indiscrezioni, rilanciate su Twitter dall’analista Ross Young, lasciano pensare che sugli iPhone 14 – per il momento nei modelli Pro – non ci sarà più la “tacca” che compare nella parte superiore degli smartphone della Mela che contiene la fotocamera anteriore e i sensori per il riconoscimento facciale del telefono. Una soluzione non molto amata dagli utenti.

Niente più notch su iPhone 14 Pro
Una nuova era sta per iniziare per gli iPhone. Dopo 5 anni dalla sua comparsa sul modello X, il notch dovrebbe abbandonare lo schermo dei dispositivi di Apple per lasciare il posto a una tacca molto più piccola, a forma di pillola.
Il rumors, che da un po’ di tempo riempie le notizie della rete sui nuovi dispositivi di Cupertino in uscita nell’autunno 2022, è stato stavolta rilanciato da Ross Young, analista sempre ben informato sugli smartphone di Apple.
Secondo quanto rivelato, il notch dovrebbe scomparire solo sui Pro e Pro Max di iPhone 14, restando – anche se in versione ridotta – sui modelli base.
Ad ospitare fotocamera anteriore e sensori per il Face ID sul 14 Pro sarebbe, secondo Ross, una tacca molto più piccola e meglio integrata nello schermo del dispositivo.
Nel 2023, con l’arrivo di iPhone 15, il notch dovrebbe scomparire del tutto anche sui modelli base dello smartphone.

Il futuro dello schermo degli iPhone
Se il notch sta per scomparire sugli iPhone, Apple sembra pronta a riprogettare completamente la parte anteriore dei suoi device nei prossimi anni. Sul lungo termine – fa sapere sempre l’analista americano – Cupertino ha deciso di integrare fotocamera e sensore nello smartphone in modo molto più integrale, eliminando qualsiasi tacca. Un futuro ancora da scrivere, ma per il notch sugli iPhone, già nel 2022, il tempo sembra ormai passato.

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