TATARUSANU 6. Si prende qualche rischio di troppo con la palla tra i piedi. CALABRIA 6,5. Soffre ma porta a casa un’altra buona prestazione di sostanza. KJAER 7. S’immola sugli errori del compagno di reparto Tomori, copre tutto quello che può. TOMORI 5. La brutta e sbiadita copia del giocatore che, in...

TATARUSANU 6. Si prende qualche rischio di troppo con la palla tra i piedi.

CALABRIA 6,5. Soffre ma porta a casa un’altra buona prestazione di sostanza.

KJAER 7. S’immola sugli errori del compagno di reparto Tomori, copre tutto quello che può.

TOMORI 5. La brutta e sbiadita copia del giocatore che, in sei mesi, aveva sbalordito tutti.

BALLO-TOURE 5. In difesa commette errori troppo gravi per la Champions League.

TONALI 5,5. Ci prova, ma spesso è ingarbugliato dalle maglie avversarie.

BENNACER 5,5. Lotta su ogni pallone, riuscendo spesso a vincere duelli sulla carta improbi. Con la sua fisicità, però, fatica molto contro avversari molto strutturati. Si veda l’occasione, suo malgrado, del gol del Porto.

SAELEMAEKERS 5,5. Ci mette anima e cuore, come sempre, ma in Champions non bastano. E nella ripresa scompare.

KRUNIC 5. Dovrebbe agire alla "Brahim Diaz" e accendere la lampadina. Si perde tra le maglie avversarie.

LEAO 6,5. Inizia bene, con fantasia e strappi. Ma da solo può fare ben poco.

GIROUD 6. Ci prova con una girata poderosa, ma non supera Costa. E in Champions di occasioni non ne hai molte.

Kalulu 5. Pronti via e si perde Joao Mario nell’occasione del cross dal quale nasce il gol di Diaz.

Ibrahimovic 5. Non entra bene in gara.

Romagnoli 6. Entra bene nel match, fare peggio di Tomori era oggettivamente difficile.

Bakayoko e Maldini sv.

All. PIOLI 5. Il suo Milan resiste ad un primo tempo forsennato da parte del Porto. Ma poi esce giustamente sconfitto.

Voto squadra 5.

ARBITRO: Brych 5.

Luca Talotta