Shanghai, Matteo Berrettini
Shanghai, Matteo Berrettini

Shanghai, 10 ottobre 2019 – Italia sugli scudi a Shanghai. Il Masters 1000 cinese ci regala due azzurri nei quarti di finale. Dopo Fabio Fognini, che ha sconfitto Khachanov, anche Matteo Berrettini ha raggiunto il connazionale dopo il successo per 7-6 6-4 su Bautista Agut. L’azzurro si riprende l’ottava posizione mondiale della ‘race’, dunque con vista verso il Masters finale. Mai due italiani avevano raggiunto i quarti di finale in un torneo su superficie veloce.

TIE BREAK - Partita come sempre dura contro Bautista. Berrettini parte forte, già al secondo game trova il break, confermando poi il servizio per il 3-1. L’italiano sembra avere in mano la contesa, pur di fronte al solito stile lottatore di Bautista, che infatti rimante attaccato ai servizi fino al 5-4 per l'azzurro. Qui Berrettini ha un black out, da 30-0 a favore si fa strappare il servizio, con Bautista che impatta e sale 6-5. Qui invece è l'italiano a rimontare da 0-30 con due diritti e portare poi lo spagnolo al tie break. Il game decisivo è equilibrato e punto a punto, la fase discriminante arriva nel finale, con Berrettini che sale 6-5 con il servizio mentre Bautista, sul set point, non chiude un facile smash lasciando il punto all’avversario. L’azzurro vince dunque il primo parziale 7-6. Nel secondo set le cose rischiano di complicarsi, Bautista trova il break sull’1-1 e lo conferma andando 3-1. Berrettini reagisce, rischia di andare sotto 4-1 ma alla fine trova il contro break e impatta sul 3-3. Si procede di servizi, Bautista lotta contro un Berrettini non perfetto ma comunque sempre dentro la partita. Si arriva al 5-4 Berrettini con servizio Bautista. L’azzurro si conquista due match point aggredendo con il diritto, riuscendo poi a trasformare il primo su attacco dello spagnolo che si presenta rete ma sbaglia la volèe alta su passante di rovescio. Lo spagnolo di fatto ha regalato i due parziali con errori di volo. L’azzurro trionfa per 7-6 6-4 in un’ora e cinquantasei e affronterà il vincente tra Basilashvili e Thiem.