Nuovo record di positivi al Covid in Premier League: in questa settimana sono stati 103, tra giocatori e membri degli staff, sugli oltre 15mila tamponi effettuati tra il 20 e il 26 dicembre. La cifra è aumentata in maniera costante nelle ultime settimane, con 15 partite rinviate finora. Ma due tecnici di grido chiedono anche un...

Nuovo record di positivi al Covid in Premier League: in questa settimana sono stati 103, tra giocatori e membri degli staff, sugli oltre 15mila tamponi effettuati tra il 20 e il 26 dicembre. La cifra è aumentata in maniera costante nelle ultime settimane, con 15 partite rinviate finora.

Ma due tecnici di grido chiedono anche un cambiamento nel regolamento, ovvero di aumentare a cinque i cambi, come già accade in molti campionati europei. "Il miglior campionato del mondo, il campionato più intenso del mondo, è l’unico in Europa con solo tre sostituzioni. Non è giusto", ha detto Jurgen Klopp, allenatore del Liverpool. "Abbiamo fatto una riunione tra allenatori – ha spiegato il tecnico dei Reds – e ci siamo resi conto ancora una volta c’è bisogno di 14 club per cambiare una regola. C’è qualcosa di sbagliato in questo. Ecco un esempio. Prendete il Burnley: non sono troppo sicuro di quanti dei loro giocatori giochino partite internazionali. Quando i nostri giocatori giocano tre partite, il Burnley non gioca. Hanno 38 partite di Premier League e tre o quattro partite di coppa, in tutto 42 partite a stagione. Quindi stiamo parlando di un problema che sicuramente hanno alcuni club e alcuni giocatori, ma su questo sono chiamate a decidere le altre squadre. Dicono: beh, sono migliori di noi, e questo è un vero problema. Avere cinque cambi è la decisione giusta, soprattutto in questo momento".

"Mi piacerebbe che la regola dei cinque cambi fosse reintrodotta. L’intera Europa ha cinque cambi", aveva detto prima ancora il tecnico del Chelsea, Thomas Tuchel, dopo il 3-1 sul campo dell’Aston Villa. Per il mister dello United Ralf Rangnick inoltre i club dovrebbero ingaggiare soltanto calciatori vaccinati.