di Giulio Mola Quella che si va a chiudere è stata un’altra settimana di mercato col chiaro timbro rossonero. Dopo le operazioni Maignan, Tomori e Tonali, il Milan ha definito altre tre operazioni: giovedì ha strappato il bomber Giroud al Chelsea, ieri invece ha riportato a casa Brahim Diaz che ha lasciato forse definitivamente Madrid ( prestito biennale con diritto di riscatto e pure controriscatto del Real) e ha chiuso col Monaco per l’esterno sinistro Fodé Ballo-Touré (costo dell’operazione 4,2 milioni di euro più bonus). Circa i 60 milioni spesi in...

di Giulio Mola

Quella che si va a chiudere è stata un’altra settimana di mercato col chiaro timbro rossonero. Dopo le operazioni Maignan, Tomori e Tonali, il Milan ha definito altre tre operazioni: giovedì ha strappato il bomber Giroud al Chelsea, ieri invece ha riportato a casa Brahim Diaz che ha lasciato forse definitivamente Madrid ( prestito biennale con diritto di riscatto e pure controriscatto del Real) e ha chiuso col Monaco per l’esterno sinistro Fodé Ballo-Touré (costo dell’operazione 4,2 milioni di euro più bonus). Circa i 60 milioni spesi in meno di due mesi dal tandem Maldini-Massara: un impegno economico significativo che almeno in parte compensa la perdita a parametro zero di Donnarumma e Calhanoglu. Ma il mercato del Milan non si chiude qui: il club di via Rossi (che ieri ha girato in prestito il giovane centrocampista Alessandro Sala al Renate), mette già nel mirino i prossimi tre obiettivi. C’è da riscattare il terzino Dalot (arrivato in prestito dallo United), prima di tutto. E poi si proverà a prendere il trequartista Nikola Vlasic dal Cska di Mosca (con la formula del prestito oneroso di 10 milioni con diritto di riscatto fissato a 15) e subito dopo l’attaccante brasiliano Kaio Jorge (scadenza col Santos nel 2022, può arrivare per 10 milioni).

Capitolo Inter. L’ad Marotta e il ds Ausilio cercano di tenere a distanza Liverpool e Tottenham tornati all’attacco per Nicolò Barella (pronti 70 milioni per il centrocampista, con i nerazzurri decisi ad allungargli il contratto fino al 2026 portando l’ingaggio da 2,5 a 4 milioni a stagione) e Milan Skriniar. Ma ci sono anche trattative in stato avanzato sul fronte interno: col Cagliari si studia un maxi scambio, che porterebbe il 26enne uruguaiano Nahitan Michel Nandez alla corte di Simone Inzaghi per ereditare la maglia di Hakimi, mentre ai sardi andrebbero il giovane Agoumé e Nainggolan a titolo definitivo. Nel mirino restano anche Hector Bellerin e soprattutto Denzel Dumfries. E sull’asse Cagliari-Milano si lavora pure per il trasferimento in Sardegna di Dalbert (prestito con riscatto a 7) mentre da Genova (in caso di cessione di Pinamonti) potrebbe tornare Keita Balde.

In casa Juventus si cerca una soluzione per “tamponare“ l’assenza (almeno fino a ottobre) di Arthur Melo, finito ieri sotto i ferri per risolvere il problema di calcificazione post-traumatica fra tibia e perone della gamba destra. “Congelata“ la cessione di Aaron Ramsey, diventa ancora più urgente l’acquisto di Thomas Locatelli (ieri nuovo incontro fra i dirigenti bianconeri e quelli del Sassuolo, c’è anche l’Arsenal sul giocatore. Notizie importanti arrivano dall’estero: secondo quanto riporta il quotidiano Marca, molto vicino al Real Madrid, il Psg offrirebbe un ingaggio di 31 milioni di euro annui a Mbappè per allontanare le sirene delle merengues.