Valentino Rossi
Valentino Rossi

Jerez de la Frontera, 26 luglio 2020 - Un terzo posto che vale quanto una vittoria. In quel di Jerez de la Frontera, Valentino Rossi torna a riassaporare il dolce gusto del podio a distanza di oltre 15 mesi dall'ultima volta. Era il 14 aprile 2019, in occasione del Gp delle Americhe. Di acqua sotto i ponti ne è passata da allora e il Dottore nel frattempo ha ricevuto la notizia del mancato rinnovo con la Yamaha, in favore di quel Fabio Quartararo che ha dominato queste prime due tappe del Mondiale 2020 con la Petronas. In attesa dello scambio di moto del pesarese e del francese, c'è tutta una stagione da vivere, nella quale il 46 ha intenzione di recitare un ruolo da protagonista. 

"Questo podio è imporantissimo e ha il sapore della vittoria - l'ammissione a fine corsa di Rossi - Abbiamo fatto un bel passo avanti rispetto allo scorso weekend, che era stato davvero frustrante. Anche nel 2019 ho sofferto sempre per gli stessi problemi, è stata dura. Gli ultimi quattro giri sono stati complicati, mentre domenica è stato complicato fin dal primo. Visto che ci sono e che ci sarò anche l'anno prossimo mi devono aiutare dalla Yamaha, è necessario che credano in me e che lavoriamo insieme". 

I risultati però, dopo la deludente prestazione di domenica scorsa, sono arrivati. "Mi sono anche detto: 'sarò anche vecchio e qualcuno andrà più forte di me', ma era troppo brutto per essere vero. Abbiamo dovuto spingere molto con la Yamaha insieme al mio team per cambiare il setting, perché la moto che ho usato fino allo scorso Gran Premio non è la mia e io non mi trovo bene. Da venerdì mattina ho ritrovato buone sensazioni, mi sono quasi divertito, ho fatto anche dei bei giri con la gomma soft e sono arrivato consapevole di poter fare una bella gara. Ora sono ottimista per Brno, speriamo di essere nella direzione giusta".