Qualche anno fa negli Stati Uniti venne fatta la proposta di far sostenere un esame d’inglese alle giocatrici impegnate sul LPGA Tour. Il motivo è che da qualche anno il massimo circuito femminile al mondo parla coreano. L’ultima gara dell’anno, il CME Group Tour Championship, non ha fatto eccezione. La numero uno al mondo Jin Young Ko si è imposta nel 18° appuntamento stagionale del tour vincendo l’ordine di merito per il secondo anno consecutivo, questa volta ai danni della connazionale Sei Young Kim, che è rimasta alle sue spalle nella classifica finale e la segue nell’ordine di merito. Per la Ko si tratta di un dominio pressoché incontrastato, visto che per paura del Covid era rimasta in patria per ben 10 mesi. Quattro tornei nella stagione però sono stati sufficienti a ribadire chi è la più forte. La 25enne di Seoul vanta sette successi sul LPGA Tour tra i quali due major ed è alla 73ª settimana consecutiva in testa al World Ranking. Tra i vari primati che ha conquistato, nonostante la giovane età, c’è quello di mancanza di errori. Lo scorso anno ha realizzato una sequenza di ben 114 buche senza bogey superando nientemeno che Tiger Woods, che si era fermato a 110.

Andrea Ronchi