Assegnate le medaglie del concorso completo. La Gran Bretagna ha conquistato l’oro a squadre (86.30 p. negativi) su Australia (100.20) e Francia (101.50). Nell’individuale exploit della tedesca Julia Krajewsky, oro su Amande de B’Neville (26.00), argento al britannico Tom McEven su Toledo de Kerser (29.30), bronzo per l’australiano Andrew Hoy (62 anni, all’ottava Olimpiade) su Vassily de Lassos (29.60). L’Italia ha chiuso onorevolmente 7ª (144.80), meglio che a Rio (9ª), mandando in finale tra i migliori 25 binomi Susanna Bordone, 22ª su Imperial vd Holtakkers (percorso netto, 44.90 p.n.) che ha terminato 18ª (tot. 50.50 p.n.). Fuori dalla finale per una posizione la Schivo su Quefira De L’Ormeau 26ª (49.70), 27ª la Panizzon con Super Cillious (50.20). Da oggi il salto ostacoli.

p. m.